Gaza, l’esercito israeliano indaga sulla bimba Hind ma chiude il dossier World Central Kitchen
L’esercito israeliano ha annunciato l’apertura di indagini penali sull’uccisione della bambina palestinese di cinque anni Hind Rajab e della sua famiglia a gennaio del 2024. L’Idf, invece, ha escluso responsabilità penali a carico di soldai di Tsahal per quanto riguarda l’attacco contro i veicoli della World Central Kitchen e ha chiuso l’indagine sulla morte dei sette operatori umanitari della World Central Kitchen a Deir al-Balah nell’aprile 2024. È quanto sottolinea l’Idf in un rapporto pubblicato oggi dopo aver completato le verifiche su diversi “incidenti operativi eccezionali” di grande rilievo avvenuti a Gaza dopo il 7 ottobre 2023. È stata decisa anche l’apertura di indagini da parte della Polizia militare sull’uccisione di 15 palestinesi a Tel al-Sultan.
L’esercito ha affermato che le verifiche sono state condotte nell’ambito degli obblighi dell’Idf previsti dal diritto internazionale e dalla legislazione israeliana. Dall’inizio della guerra, il meccanismo ha esaminato circa 150 incidenti, secondo l’Idf. Tra i casi all’esame c’erano anche l’uccisione di due operatori di Medici Senza Frontiere (Msf) a Khan Yunis nel febbraio 2024 e di altri due a Gaza City nel novembre 2023.
L’uccisione della famiglia Rajab ha avuto un’ampia attenzione a causa di una lunga telefonata registrata tra Hind Rajab, rimasta intrappolata in un’auto insieme ai cadaveri di alcuni membri della sua famiglia, e la Mezzaluna Rossa palestinese, nonché con sua madre, che in quel momento si trovava altrove. La telefonata si interruppe e soltanto 10 giorni dopo furono ritrovati il corpo di Hind, quelli dei suoi familiari e i cadaveri dei due paramedici che avevano tentato di raggiungerli.
L’Idf ha dichiarato che, dopo aver esaminato i risultati della propria verifica e alla luce di “apparenti lacune riguardanti il coordinamento del movimento dell’ambulanza della Mezzaluna Rossa palestinese”, è stato deciso di sottoporre il caso a un‘ulteriore indagine della Polizia militare israeliana. “Alla luce di questa decisione, non è possibile fornire ulteriori dettagli sui risultati della verifica condotta dal meccanismo”, ha aggiunto l’esercito.

