La diplomazia americana prova a rimettere in carreggiata il piano per Gaza dopo lo stop di Israele. Una visita di Jared Kushner, inviato e genero del presidente Donald Trump, è infatti “in discussione” e potrebbe portarlo la prossima settimana sia in Israele sia al Cairo, per incontrare i principali Paesi mediatori della tregua. A confermare la possibile missione è un funzionario americano, secondo cui Washington e Gerusalemme “concordano sull’esito auspicato a Gaza”, pur avendo ancora “molti altri punti di accordo e preoccupazioni” sui quali continuare a lavorare. Kushner dovrebbe essere accompagnato da Nikolai Mladenov, alto rappresentante del cosiddetto “Consiglio di pace” per Gaza.
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Secondo quanto riferito da Axios, dopo la tappa in Israele Kushner dovrebbe recarsi al Cairo per incontrare i rappresentanti di Qatar, Egitto e Turchia, i Paesi coinvolti nella mediazione sulla tregua. La missione arriverebbe in un momento delicato. Israele ha respinto l’ultima roadmap americana per Gaza, annunciata da Trump alla fine di luglio e accettata invece da Hamas. Il piano prevede, tra gli altri punti, il disarmo di Hamas e il progressivo ritiro delle forze israeliane dalla Striscia. Il governo di Benjamin Netanyahu ha però legato qualsiasi ritiro delle proprie truppe al raggiungimento di un «vero» disarmo di Hamas. Le operazioni militari israeliane a Gaza sembrano nel frattempo essersi ridotte, senza però essere state interrotte.

