Gb, Starmer contro Musk: “Alimenta la discordia razziale”
Keir Starmer ha accusato Elon Musk di “seminare discordia” per la vicenda di uno studente bianco accoltellato a morte da un sikh a Sothampton e ammanettato mentre si dissanguava dalla polizia che lo riteneva colpevole di aver rivolto al suo assassino insulti razziali. Musk ha pubblicato numerosi messaggi su X sull’omicidio di Henry Nowak, avvenuto a dicembre e per il quale l’aggressore e’ stato condannato all’ergastolo, un dramma che ha suscitato indignazione in tutto il Paese e critiche da parte dell’estrema destra nei confronti della polizia.
Il miliardario ha insultato le forze dell’ordine e ha dichiarato di essere pronto a finanziare un’azione legale contro di loro. “Ancora una volta, Elon Musk si e’ intromesso nella nostra vita politica, cercando di seminare discordia”, ha detto Starmer ai giornalisti “Nel Regno Unito siamo persone ragionevoli e tolleranti e quando ci troviamo di fronte a un caso terribile come quello di Henry Nowak, reagiamo con calma, come ha fatto la sua famiglia”.
Il padre dello studente ucciso ha chiesto che il caso non venga utilizzato per “creare ulteriore divisione, odio o tensione”. Henry Nowak, 18 anni, mori’ dopo essere stato accoltellato piu’ volte mentre tornava a casa dopo una serata fuori. Un uomo sikh di 23 anni, Vickrum Digwa, menti’ alla polizia affermando di essere stato vittima di un attacco a sfondo razziale e di aver agito per legittima difesa dopo essere stato insultato e picchiato. Gli agenti gli credettero e ammanettarono Nowak che stava morendo dissanguato. La diffusione del video della polizia sull’incidente, hanno spinto l’estrema destra ad accusare la polizia di “pregiudizi anti-bianchi”.
In un messaggio, Elon Musk ha scritto: “Sapevate che la politica ufficiale della polizia impone loro di adottare un atteggiamento razzista nei confronti dei bianchi? Questo e’ assolutamente inaccettabile e deve cambiare immediatamente”. Elon Musk esprime regolarmente il suo sostegno a partiti e figure di estrema destra in Europa.
Gia’ l’anno scorso era intervenuto nello scandalo delle bande di pedofili in Inghilterra, gruppi di uomini, molti dei quali di origine pakistana, che abusavano di ragazze e giovani donne, per lo piu’ bianche e provenienti da contesti svantaggiati. In quell’occasione aveva accusato Keir Starmer di aver permesso a “gruppi di stupratori di sfruttare giovani ragazze senza dover affrontare la giustizia”.

