
L’ex presidente francese Nicolas Sarkozy non ha reagito alle rivelazioni de Le Monde sull’inchiesta che due giudici di Parigi stanno conducendo sul presunto finanziamento occulto da parte dell’ex colonnello libico Muhammar Gheddafi della campagna del 2007. L’avvocato storico del colonnello a Parigi, Marcel Ceccaldi, ha proposto ai magistrati Serge Tournaire e René Grouman di ascoltare quattro ex dignitari del regime: l’ex capogabinetto di Gheddafi, Bashir Saleh, che il Monde definisce il “banchiere” del colonnello; l’ex consigliere Abdallah Mansour; il generale Abdelhafid Massoud; e l’ex capo dell’aviazione civile Sabri Shadi.
I quattro sarebbero a conoscenza dei 50 milioni di euro che – secondo Ceccaldi – sarebbero stati consegnati a un emissario di Sarkozy nel 2006. L’accusa è stata lanciata per la prima volta dal figlio del colonnello, Saif al Islam, prima dell’intervento franco-britannico-americano: “Sarkozy deve restituire il denaro che ha accettato dalla Libia per finanziare la sua campagna elettorale”, aveva detto il 18 marzo 2011.
