Gran Bretagna, al via il congresso Labour. Burnham: “La vita migliorerà”
Si apre oggi a Liverpool il congresso annuale del Partito laburista, il primo da quando Andy Burnham ha assunto la guida del governo, raccogliendo il testimone da Keir Starmer lo scorso 20 luglio. I lavori proseguiranno fino a mercoledì e si aprono all’insegna di un cauto ottimismo, con i laburisti tornati in testa nei sondaggi e il premier deciso a imprimere una nuova direzione alla sua agenda di riforme. “La vita migliorerà”, ha assicurato Burnham al suo arrivo a Liverpool, mano nella mano con la moglie Marie-France van Heel.
Tra i provvedimenti al centro del congresso c’è il piano intitolato “La tua prima casa”, pensato per aiutare i giovani ad acquistare un’abitazione a condizioni agevolate. Lo schema prevede un deposito iniziale del 2,5% e un mutuo pari al 20% del valore dell’immobile a tasso zero per i primi cinque anni. La proposta ha già provocato la reazione dei Conservatori, secondo i quali il piano rischia di spingere gli acquirenti a contrarre più debiti e di contribuire all’aumento dei prezzi delle nuove abitazioni.
Burnham difende invece l’iniziativa come una risposta alla difficoltà di accesso alla casa. “Troppi giovani faticano con il costo degli alloggi e molti di loro perdono la speranza di avere una casa propria”, ha sottolineato.
Il Labour torna primo nei sondaggi
Le prime mosse del nuovo premier sembrano trovare riscontro nelle rilevazioni elettorali. Secondo gli ultimi sondaggi citati dall’Afp, il Labour è al 26,6%, davanti a Reform UK di Nigel Farage, al 22,9%, e ai Conservatori, al 19,6%. A luglio i laburisti erano al 21%, mentre Reform UK era al 23%.
Il consenso, tuttavia, non cancella le difficoltà. All’interno del Labour cresce la richiesta di trasformare gli annunci in risultati concreti. Tony McNulty, ex ministro laburista, ha detto che Burnham dovrà iniziare a dare forma alla sua annunciata “tabella di marcia decennale per il Regno Unito” nel discorso previsto per martedì. Il progetto, ha osservato McNulty all’Afp, dovrà andare “oltre TikTok e le buone vibrazioni”, in riferimento alla strategia di comunicazione del premier sui social network.


