Le autorità sanitarie avvertono che non è ancora possibile dire se il focolaio sia davvero sotto controllo
Sale ancora il numero dei casi legati al focolaio di sospetta meningite acuta registrato nel Regno Unito. Nell’ultima settimana il totale è passato da 20 a 27, mentre le autorità sanitarie parlano di un’emergenza “senza precedenti” concentrata tra i giovani di alcune università e scuole del Kent, nel sud dell’Inghilterra.
L’aggiornamento arriva dalla UK Health Security Agency, l’ente incaricato della sorveglianza sulla sicurezza sanitaria nazionale. Il nuovo bilancio indica 15 contagi confermati e 12 sotto esame, mentre il numero dei morti resta fermo a due: uno studente di 21 anni e una studentessa di 18.
Il focolaio continua dunque a preoccupare le autorità britanniche, anche perché non viene ancora considerato del tutto sotto controllo. I responsabili sanitari hanno infatti chiarito di “non poter ancora confermare che l’epidemia sia stata circoscritta”.
La situazione resta allarmante, con l’attenzione puntata soprattutto sugli ambienti scolastici e universitari del Kent, dove si è sviluppato il cluster che ha acceso l’allarme nel Paese.

