Guerra in Medio Oriente, missili e droni iraniani verso Israele e i Paesi del Golfo. E gli Usa preparano piani per operazioni di terra in Iran
Sale la tensione in Medio Oriente. Nelle prime ore del mattino, due forti esplosioni sono state registrate nella zona nord di Teheran, dove una colonna di fumo si è alzata sopra l’area interessata. Lo riporta Al Jazeera, sottolineando che la zona ospita numerose strutture militari. Secondo le prime testimonianze, tuttavia, sarebbero stati colpiti anche obiettivi civili. Non sono ancora disponibili dettagli ufficiali.
Sul fronte israeliano, l’esercito ha reso noto di aver intercettato un missile lanciato dall’Iran, con sirene d’allarme attivate nelle regioni meridionali del Negev e del Mar Morto. Le Forze di Difesa Israeliane hanno inoltre riferito di aver rilevato ulteriori lanci, attivando le difese aeree e invitando la popolazione a rifugiarsi fino a nuovo avviso. L’offensiva iraniana ha coinvolto anche diversi Paesi del Golfo. Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Bahrein hanno dichiarato di aver intercettato attacchi con missili e droni provenienti da Teheran. Le Forze Armate del Kuwait hanno precisato che le esplosioni udite nel Paese sono il risultato dell’intercettazione di obiettivi ostili da parte dei sistemi di difesa aerea.
Secondo le autorità kuwaitiane, già nella giornata precedente circa 15 droni erano stati abbattuti, causando anche un incendio all’aeroporto. Nelle ultime ore, le sirene antiaeree sono tornate a suonare per la seconda volta dalla mezzanotte. Anche gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato l’intervento delle difese aeree contro “missili e droni provenienti dall’Iran”, senza ulteriori dettagli. In Bahrein, dove è stato vietato l’uso dei droni, le autorità hanno attivato le sirene invitando la popolazione a raggiungere i rifugi. Un precedente attacco iraniano ha colpito un impianto industriale, causando due feriti lievi.
Nel frattempo, si intensificano gli scontri tra Israele e il movimento sciita libanese Hezbollah. Il gruppo ha rivendicato un attacco missilistico contro la base israeliana di Mahava Alon e il lancio di droni contro la base di Berea, nei pressi di Safed. Hezbollah ha inoltre dichiarato di aver lanciato tre raffiche di razzi contro truppe e veicoli israeliani nel sito di Al-Malikiyah e di aver colpito una forza corazzata israeliana a Deir Siryan, nel sud del Libano. Israele, che sta espandendo la propria offensiva terrestre nel sud del Libano, ha confermato la morte di un soldato in combattimento e il ferimento di altri tre. L’operazione rientra nel piano annunciato dal primo ministro Benjamin Netanyahu per creare una “zona cuscinetto” lungo il confine.
Sul piano internazionale, secondo il The Washington Post, il Pentagono starebbe preparando piani per operazioni di terra in Iran della durata di diverse settimane. Le ipotesi includerebbero incursioni mirate, in particolare sull’isola di Kharg e in aree costiere vicino allo Stretto di Hormuz, sebbene il presidente Donald Trump non abbia ancora approvato alcun dispiegamento. Secondo il quotidiano, qualsiasi operazione di terra non arriverebbe a costituire un’invasione su vasta scala, ma comporterebbe invece incursioni da parte delle forze speciali e delle truppe di fanteria convenzionali. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha insistito venerdì sul fatto che gli Stati Uniti “possono raggiungere tutti i nostri obiettivi senza truppe di terra”, ma, secondo alcune fonti, la pianificazione sarebbe già in fase avanzata.
Iran, colpita una città portuale vicina allo stretto di Hormuz
Attacchi missilistici statunitensi e israeliani hanno colpito una città portuale iraniana vicina allo stretto di Hormuz. Lo riferiscono media statali iraniani.
Cinque morti e quattro feriti in un attacco a una città portuale sul Golfo Persico
Cinque persone sono rimaste uccise e altre quattro ferite nell’attacco israelo-americano alla città portuale di Bandar Pol, nella provincia di Hormozgan, sul Golfo Persico, avvenuto oggi, secondo quanto riferito dal governatore provinciale. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Irna, due imbarcazioni e un’automobile sono state danneggiate durante l’attacco al porto di Bandar Pol, situato a Bandar Khamir, vicino allo stretto di Hormuz.
Al Arabiya riferisce che la sua sede a Teheran è stata colpita in un raid
L’emittente televisiva qatarina Al Arabiya riferisce che la sua sede a Teheran è stata danneggiata da un raid aereo.

