Punti chiave
- Iran: esplosioni a Teheran, danneggiata la sinagoga
- Iran, attacchi Usa-Israele nella periferia di Teheran: edifici crollati e feriti
- Iran: Wsj, negoziatori pessimisti su accordo, divario troppo ampio
- Siria: udite esplosioni a Damasco
- Iran: Idf annuncia "ondata" di attacchi aerei
- Iran: 15 militari americani feriti in attacco base aerea Kuwait
- Iran: esplosioni vicino all'aeroporto di Erbil
Esplosioni nella notte a Teheran, udite anche nelle zone periferiche della capitale iraniana. L’agenzia di stampa Mehr riferisce che la sinagoga di Teheran è stata danneggiata da un proiettile israelo-americano. In un post su Telegram, l’agenzia Mehr ha pubblicato anche un video di 12 secondi che mostra soccorritori e cumuli di macerie, riferisce Al Jazeera.
La Mezzaluna Rossa iraniana (Ircs) riferisce che sono in corso operazioni “di soccorso e salvataggio” nella capitale dopo un attacco aereo Usa-Israele. In un post su X, l’Ircs spiega che un’altra zona residenziale è stata “presa di mira” dall’ultimo attacco. Un video pubblicato sempre su X mostra i soccorritori che lavorano tra le macerie degli edifici crollati e assistono i feriti.
I negoziatori sono pessimisti sul fatto che l’Iran cederà alla richiesta del presidente Trump di riaprire lo Stretto di Hormuz prima della scadenza di martedì sera, aprendo così la strada a possibili attacchi statunitensi contro ponti e centrali elettriche iraniane, in una nuova escalation del conflitto. Lo riporta il Wall Street Journal.
Le esplosioni udite a Damasco e nelle campagne circostanti sono state causate dall’abbattimento da parte dell’esercito israeliano di missili lanciati dall’Iran, ha riferito la televisione di Stato siriana.
L’esercito israeliano ha annunciato una “ondata” di attacchi aerei contro l’Iran dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la proposta di tregua avanzata dai mediatori internazionali per porre fine alla guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran non era ancora sufficiente. “Poco fa, l’Idf ha annunciato un’ondata di attacchi aerei con l’obiettivo di danneggiare le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran e in altre aree dell’Iran”, ha scritto l’esercito israeliano sul proprio canale Telegram ufficiale.
15 militari americani sono rimasti feriti nell’attacco iraniano a una base aerea kuwaitiana. Un attacco di droni iraniani contro la base aerea di Ali Al Salem in Kuwait, avvenuto nella notte, ha ferito 15 americani, secondo quanto riferito da due funzionari statunitensi a Cbs News.
Due esplosioni sono state avvertite vicino all’aeroporto di Erbil, che ospita i consiglieri della coalizione anti-jihadista guidata dagli Stati Uniti, nella regione del Kurdistan (nord dell’Iraq), riferisce un giornalista dell’Afp. Nella stessa regione, due civili sono stati uccisi da un “drone esplosivo proveniente dall’Iran”, hanno annunciato le autorità locali. Le due vittime sono un uomo e sua moglie. Il governatore di Erbil, Omed Khoshnaw, ha denunciato in un post su Facebook “una violazione del diritto internazionale e un crimine di guerra”. Alcune ore prima, i sistemi di difesa antiaerea avevano intercettato quattro missili diretti verso il consolato americano a Erbil, ha riferito una fonte di sicurezza all’Afp.

