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Iran, Trump: “Sospendo l’attacco previsto per le prossime ore, ma siamo pronti a riprendere la guerra”

L’Ente si chiama Autorità dello Stretto del Golfo Persico

Iran, Trump: “Sospendo l’attacco previsto per le prossime ore, ma siamo pronti a riprendere la guerra”
President Donald Trump holds his ear to listen to the music before heading back to the Oval Office after participating in the White House Easter Egg Roll on the South Lawn of the White House, Monday, April 6, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)
Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta del 18 maggio
Trump torna a minacciare l’Iran
Inizio diretta: 18/05/26 05:56
Fine diretta: 18/05/26 21:00
Iran, Trump: "Sospendo l'attacco ma pronti a riprendere"

Nel post pubblicato sul social Truth, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato che “non venga effettuato l’attacco previsto domani contro l’Iran”. “Tuttavia – ha aggiunto – ho dato istruzioni di essere pronti a procedere con un assalto completo e su larga scala contro l’Iran con un preavviso minimo, nel caso in cui non venga raggiunto un accordo accettabile”.

Iran, Trump: "Non sono aperto a concessioni, presto Teheran vedrà cosa accadrà"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di “non essere aperto” a fare concessioni a Teheran dopo che i funzionari di Washington hanno ritenuto deludente l’ultima proposta iraniana sul negoziato. In una breve intervista telefonica al New York Post, Trump ha lasciato intendere un ulteriore irrigidimento della posizione americana e una possibile ripresa delle ostilità, affermando che l’Iran sa “cosa accadrà presto”. Alla domanda sulla sua precedente apertura a un possibile congelamento ventennale delle attività di arricchimento dell’uranio, il presidente ha risposto in modo netto: “Non sono aperto a nulla in questo momento”, senza aggiungere ulteriori dettagli.

Iran, nuova Autorita' per Hormuz registra proprio account su X

L’Autorita’ dello Stretto del Golfo Persico (PGSA), il nuovo ente iraniano istituito per gestire lo Stretto di Hormuz, ha registrato il proprio account su ‘X’ e ha dichiarato che qualsiasi transito attraverso il canale senza la sua autorizzazione “sara’ considerato illegale”. “La navigazione entro i confini dello Stretto di Hormuz, precedentemente stabiliti dalle Forze Armate e dalle autorita’ della Repubblica Islamica dell’Iran, e’ subordinata al pieno coordinamento con tali entita’”, si legge nella dichiarazione, “e il passaggio senza autorizzazione sara’ considerato illegale”.

Iran, Axios: "Domani Trump discutera' opzioni militari"

Il presidente americano Donald Trump dovrebbe convocare domani nella Situation Room i vertici della sicurezza nazionale per discutere di opzioni militari in Iran. Lo riferisce Axios citando due funzionari statunitensi. Se l’Iran non cambiera’ la posizione, gli Stati Uniti dovranno continuare i negoziati “con le bombe”, ha assicurato una fonte.

Axios: "Per Casa Bianca nuova proposta Iran insufficiente"

La nuova proposta che l’Iran ha inviato agli Stati Uniti tramite il Pakistan non basta per arrivare a un accordo. Lo hanno riferito fonti Usa ad Axios. “La Casa Bianca ritiene che non si tratti di un miglioramento significativo e che sia insufficiente per raggiungere un accordo”, riporta Axios. Il presidente Donald Trump, ha spiegato ancora la fonte, “desidera un’intesa per mettere fine alla guerra, ma sta valutando se riprendere le trattative visto il rifiuto dell’Iran di molte delle sue richieste” comprese “concessioni significative sul proprio programma nucleare”.

Secondo l’amministrazione Usa, l’ultimo testo arrivato ieri da Teheran contiene solo modesti passi avanti. L’Iran si impegna a non cercare di dotarsi di un’arma nucleare, “ma non c’e’ alcun impegno dettagliato sulla sospensione dell’arricchimento dell’uranio o sulla consegna delle sue scorte di uranio altamente arricchito”, ha riferito la fonte. I funzionari della Casa Bianca hanno poi chiarito che non ci sara’ nessun allentamento dell’embargo “gratis”, quando i media iraniani avevano riferito della disponibilita’ di Washington a rinunciare ad alcune sanzioni. “Abbiamo bisogno di una trattativa reale, robusta e nel dettaglio (sul programma nucleare”, ha riferito la fonte, altrimenti “parleremo attraverso le bombe, il che sara’ un peccato”.

Iran, fonte Usa: "Pazienza Trump si sta esaurendo"

Una fonte statunitense ha dichiarato all’emittente ‘Al Jazeera’ che “la pazienza del Presidente americano Donald Trump si sta esaurendo a causa della mancanza di progressi con l’Iran”. La fonte ha sottolineato che “l’Iran ha giorni, non settimane, per offrire a Trump qualcosa che sblocchi la situazione. Il Presidente propende per un’azione militare se non ricevera’ una risposta dall’Iran entro pochi giorni”.

Iran, Pakistan ha trasmesso a Usa nuova proposta Teheran

Una fonte pakistana ha riferito a Reuters che Islamabad ha informato gli Stati Uniti su una nuova proposta presentata dall’Iran per porre fine alla guerra. Alla domanda se ci sarebbe voluto del tempo per risolvere i disaccordi tra le due parti, la fonte ha aggiunto:

“Non abbiamo molto tempo”, sottolineando che i due Paesi “continuano a cambiare i termini dell’accordo”. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Ismail Baghaei, ha confermato che le posizioni di Teheran sono state comunicate “alla parte americana tramite il mediatore Pakistan”. Baghaei ha affermato che Teheran e’ preparata a tutti gli scenari. Parlando in una conferenza stampa settimanale trasmessa in televisione, ha aggiunto: “Per quanto riguarda le loro minacce, state certi che sappiamo perfettamente come rispondere in modo appropriato anche al minimo errore da parte dell’altra parte”.

Media: "Iran propone lunga tregua e riapertura Hormuz"

Nella nuova bozza di accordo inviata agli Stati Uniti tramite il Pakistan, l’Iran ha chiesto una lunga tregua articolata in piu’ fasi e una definizione dell’eventuale intesa con modalita’ che permettano di “salvare la faccia”. Lo rivelano al Arabiya e al Hadath, che hanno avuto accesso alla bozza. Teheran, poi, ha proposto una riapertura graduale e sicura dello Stretto di Hormuz, con Pakistan e Oman come garanti in caso di tensioni.

Media, Iran propone sospensione ma non fine arricchimento

Nell’ultima bozza di accordo inviata alla Stati Uniti, l’Iran ha proposto di congelare a lungo termine l’arricchimento dell’uranio, ma non di smantellare il programma. Lo riporta la televisione al Arabiya. Il materiale fin qui arricchito, poi, potrebbe essere trasferito in Russia invece che negli Usa. Al posto dei risarcimenti per i danni di guerra fin qui reclamati, poi, Teheran sarebbe disposta ad accettare concessioni economiche.

Iran, premier Pakistan: "Ottimista su nuovi negoziati"

Il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, ha espresso ottimismo sulla possibilita’ di nuovi negoziati tra Stati Uniti e Iran, sotto la sua mediazione. “Siamo ottimisti riguardo allo svolgimento di un nuovo ciclo di colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad”, ha detto Sharif a quanto riporta l’agenzia iraniana Isna. “Stiamo facendo tutto il possibile per garantire una pace duratura”, ha assicurato.

Iran, media: "Preparativi Usa-Israele per ripresa attacchi"

Stati Uniti e Israele sono impegnati in intensi preparativi per la possibile ripresa degli attacchi contro l’Iran gia’ questa settimana. Lo riferisce il New York Times citando due fonti dell’amministrazione Usa. Il Pentagono, si legge, sta lavorando sulla possibile nuova fase dell’operazione Epic Fury come mai da quando e’ entrato in vigore il cessate il fuoco, all’inizio di aprile.

Iran, Pezeshkian: "Non abbassiamo testa. Dialogo ma con dignità"

L’Iran e’ disposto a trattare con i nemici, ma non abbassera’ la testa. A ribadirlo e’ stato il presidente Massoud Pezeshkian. “In nessun modo ci inchineremo davanti a nessun potere”, ha chiarito nel suo intervento alla giornata delle Relazioni pubbliche, a quanto riporta l’account X della presidenza. “Condurremo il dialogo con dignita’”, ha proseguito.

Iran, Pasdaran: "Colpiti gruppi filo-Usa nel Kurdistan"

I Guardiani della Rivoluzione hanno annunciato di avere colpito gruppi legati agli Stati Uniti e a Israele nella provincia occidentale iraniana del Kurdistan, vicino al confine con l’Iraq. In una dichiarazione pubblicata dall’agenzia di stampa Isna, i Pasdaran hanno riferito che i miliziani, che provenivano dal “nord dell’Iraq e agivano per conto degli Stati Uniti e del regime sionista, stavano tentando di contrabbandare una grande spedizione di armi e munizioni americane” in Iran. L’attacco e’ avvenuto a Baneh, nella regione del Kurdistan.

Iran, annunciato un nuovo organismo per gestire lo stretto di Hormuz

L’Iran ha annunciato la formazione di un nuovo organismo per gestire lo Stretto di Hormuz, l’Autorita’ dello Stretto del Golfo Persico (Pgsa). Lo ha annunciato il consiglio nazionale per la sicurezza nazionale, spiegando che la nuova entita’ “fornira’ aggiornamenti in tempo reale sulle operazioni e gli ultimi sviluppi nello Stretto di Hormuz”. L’annuncio e’ arrivato con la creazione di un profilo X dedicato alla Pgsa. Il primo post di questo profilo e’ un messaggio che recita “l’account ufficiale della gestione del Canale del Golfo Persico (Pgsa) su X inizia a operare al fine di informare sulle attivita’ di questa organizzazione. Per essere informati sull’ultima situazione dello Stretto di Hormuz, seguiteci”. L’iniziativa si inserisce nelle rivendicazioni del governo iraniano sullo stretto di Hormuz, che è considerato parte delle proprie acque territoriali e su cui Teheran si attribuisce la responsabilita’ di assicurare la sicurezza e controllare i transiti.

Iran: Rubio, stop a Freedom Project chiesto dal Pakistan

Il Freedom Project è stato bloccato a causa della richiesta del Pakistan“. Lo ha detto il Segretario di Stato USA Marco Rubio a NBC News, aggiungendo che Islamabad ha spiegato che se l’operazione fosse stata stoppata, un accordo sarebbe stato possibile. “Così, abbiamo deciso di fermarlo,” ha affermato Rubio.

Iran: Berlino, G7 "luogo adatto" a colloqui su fine della guerra

“La riunione del G7 è un buon luogo per discutere come porre fine alla guerra con l’Iran in modo sostenibile”. Lo ha dichiarato il ministro delle finanze tedesco.”Il nostro cammino in Europa rimane chiaro; ci affidiamo alla cooperazione piuttosto che al confronto. Ci affidiamo alle partnership, all’affidabilità, al libero scambio e allo stato di diritto.” “Le recenti crisi dimostrano la necessità di aumentare l’indipendenza e la resilienza della Germania e dell’Europa, specialmente nei settori delle materie prime, dell’energia e delle catene di approvvigionamento”, ha detto.

Usa: Trump pubblica mappa Medio Oriente con frecce verso Iran

Tra i 22 post pubblicati da Donald Trump su Truth in meno di mezz’ora, c’è quello rappresentante una mappa del Medio Oriente sovrapposta a una bandiera americana, con una serie di frecce che puntano verso l’Iran, in quella che sembra essere un’altra minaccia pubblica di rinnovare gli attacchi contro la Repubblica Islamica.

Libano: ucciso comandante jihad islamica in raid israeliano

Un attacco missilistico israeliano nel Libano orientale ha provocato la morte di un comandante della Jihad islamica e della figlia. Lo riportano i media statali libanesi.

Trump: posta grafico durata guerre; Iran 6 settimane, la più breve

Il presidente americano, Donald Trump, ha pubblicato sul suo social Truth un grafico che mette a confronto la durata di alcuni dei principali conflitti combattuti dagli Stati Uniti, sostenendo implicitamente che l’operazione militare contro l’Iran sia stata straordinariamente breve rispetto alle guerre del passato. L’immagine, intitolata “Durata delle guerre”, mostra in un istogramma il numero di settimane dei principali conflitti statunitensi: la guerra in Afghanistan con 543 settimane, quella in Iraq con 457 settimane, la guerra del Vietnam con 439 settimane, la Guerra civile americana con 209 settimane, la Seconda guerra mondiale con 196 settimane, la Guerra di Corea con 161 settimane e la Guerra del 1812 con 139 settimane. All’estrema destra del grafico compare in rosso la voce “Iran Excursion”, definita come un’”incursione” e non come una guerra vera e propria, con una durata indicata di appena sei settimane.