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Guerra in Iran, gli Usa preparano un attacco su larga scala. Trump avrebbe avvisato alcuni Paesi del Golfo. Il retroscena sui Patriot

Il Wall Street Journal: “L’esercito americano sta trasferendo una batteria di missili dal Texas”

Guerra in Iran, gli Usa preparano un attacco su larga scala. Trump avrebbe avvisato alcuni Paesi del Golfo. Il retroscena sui Patriot

Gli Stati Uniti hanno informato alcuni Paesi arabi del Golfo – di cui non è stata resa nota l’identità – di prepararsi a un’offensiva militare breve ma intensa contro l’Iran, prevista per il periodo successivo alle elezioni di metà mandato statunitensi. Lo riporta il Wall Street Journal, citando fonti informate sulle discussioni in corso. Secondo il quotidiano, l’esercito americano sta trasferendo una batteria di missili Patriot dal Texas per rafforzare le proprie difese aeree e sta spostando le truppe da basi che potrebbero essere esposte al fuoco iraniano.

Si tratta, scrive il giornale, di segnali che indicano come Stati Uniti e Israele si stiano preparando a una nuova fase di scontro con l’Iran. In risposta, la Casa Bianca ha dichiarato che non commenterà “piani militari sensibili, la cui esistenza è tutta da verificare”, sottolineando tuttavia che “il presidente Trump mantiene tutte le opzioni sul tavolo per garantire che l’Iran non possa mai dotarsi di un’arma nucleare”. “Israele ha un’opportunità storica, unica, insieme al nostro partner, il presidente Trump, di eliminare per sempre la minaccia esistenziale costituita dall’Iran“. Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu arrivato alla sede del comitato elettorale del Likud, a Gerusalemme.

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica non ha ancora ripreso le normali attività ispettive in Iran e non è in grado di verificare il materiale nucleare precedentemente dichiarato, compresi 440 chilogrammi di uranio altamente arricchito. Il direttore generale Rafael Grossi ha chiesto a Teheran di garantire le informazioni e l’accesso necessari, sottolineando che “solo la diplomazia accompagnata da verifiche può impedire la proliferazione nucleare nel lungo periodo”.

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