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Guerra in Iran, Rubio: “Non abbiamo bisogno della Cina”- LIVE

Non si sblocca la situazione a Hormuz, negoziati sempre più lontani

Guerra in Iran, Rubio: “Non abbiamo bisogno della Cina”- LIVE
Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta del 14 maggio
Prosegue il blocco a Hormuz
Inizio diretta: 14/05/26 06:27
Fine diretta: 14/05/26 21:00
Trump: "Xi ha offerto aiuto per riaprire Stretto di Hormuz"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che il presidente Xi Jinping ha offerto l’aiuto della Cina per aprire lo Stretto di Hormuz e si e’ impegnato a non inviare equipaggiamento militare a sostegno dell’Iran nella sua guerra contro Stati Uniti e Israele. “Ha detto che non fornira’ equipaggiamento militare… lo ha detto con fermezza”, ha affermato Trump al programma “Hannity” di Fox News, dopo l’incontro tra i due leader a Pechino. “Gli piacerebbe vedere lo Stretto di Hormuz aperto e ha detto ‘se posso essere d’aiuto in qualsiasi modo, sarei felice di dare una mano’”, ha aggiunto Trump.

Trump: "Xi mi ha assicurato che non fornirà armi all'Iran"

Il presidente cinese, Xi Jinping, ha detto al presidente americano, Donald Trump, che “non fornira’ equipaggiamenti militari” all’Iran. Lo ha detto il capo della Casa Bianca in un’intervista a Fox News. “Ha detto che non fornira’ equipaggiamento militare. E’ un’affermazione importante. Ma allo stesso tempo ha detto che comprano molto petrolio li’ e che vorrebbero continuare a farlo”, ha spiegato.

Iran, nei primi 3 giorni della settimana 18 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz

Nei primi tre giorni di questa settimana circa 18 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, un numero superiore a quello della settimana precedente. E’ quanto emerge dai dati di MarineTraffic citati dal ‘Wall Street Journal’. Prima della guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l’IRAN erano circa 130 le navi che attraversavano ogni giorno lo Stretto, garantendo il trasporto di circa il 20% delle forniture mondiali di petrolio e gas. “Gli armatori si stanno preparando a un’interruzione di lungo periodo e alcuni stanno rivalutando la propria propensione al rischio”, secondo gli analisti di Lloyd’s List of Intelligence in merito alla situazione delle petroliere. “Altri potrebbero tentare di attraversare lo Stretto, dato che le prospettive di una risoluzione appaiono sempre più remote”- Il numero di navi con un chiaro legame con l’IRAN – che hanno fatto scalo in porti iraniani o che trasportano merci iraniane – in transito nello Stretto è diminuito in modo significativo, secondo Lloyd’s.

Iran, Teheran: "Hormuz e' nostro e non lo cederemo mai"

Il governo iraniano e’ tornato a rivendicare il diritto a controllare lo stretto di Hormuz. “L’Iran oggi e’ proprietario dello Stretto di Hormuz e non lo cedera’ a nessun prezzo”, ha detto il primo vicepresidente Reza Aref, citato dall’agenzia Isna.

Iran, Rubio: "Non chiediamo aiuto alla Cina, non ci serve"

Il presidente americano, Donald Trump, non e’ a Pechino per chiedere un aiuto alla Cina a risolvere il conflitto con l’Iran. E’ il messaggio del segretario di Stato americano, Marco Rubio, anche lui a Pechino con il capo della Casa Bianca. Trump “non gli ha chiesto nulla”, ha detto Rubio in un’intervista a Nbc News. “Non stiamo chiedendo aiuto alla Cina. Non abbiamo bisogno del loro aiuto”, ha affermato il capo della diplomazia americana, che e’ soggetto a sanzioni cinesi dal 2020 per le sue critiche alla situazione dei diritti umani nel Paese. Prima del viaggio di Trump, la Cina aveva indicato che le sanzioni non avrebbero impedito a Rubio di recarsi a Pechino perche’ riguardavano le sue azioni in qualita’ di senatore, non di segretario di Stato.

Iran, media: "Teheran consente transito di navi cinesi a Hormuz"

Dalla scorsa notte l’IRAN ha consentito il transito nello Stretto di Hormuz di diverse navi cinesi. Lo ha riferito l’agenzia iraniana Fars in una notizia rilanciata dall’agenzia ufficiale cinese Xinhua. Secondo la Fars, il transito è consentito secondo il “protocollo” stabilito dalle autorità iraniane.

Iran, 30 navi passate per Hormuz in coordinamento con noi

Trenta navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz da ieri in coordinamento con le autorita’ iraniane. E’ quanto hanno riferito i Guardiani della Rivoluzione islamica, citati dall’agenzia di stampa Tasnim. In precedenza, l’agenzia di stampa Fars ha fatto sapere che diverse navi cinesi hanno iniziato ad attraversare lo Stretto, sulla base degli accordi presi con Teheran.

Agenzia marittima Gb, sequestrata nave al largo degli Emirati Arabi Uniti

Una nave al largo delle coste degli Emirati Arabi Uniti, nei pressi dello Stretto di Hormuz, è stata abbordata da persone non identificate e si sta ora dirigendo verso le acque territoriali iraniane, ha riferito il Centro per le opertazioni commerciali marittime del Regno Unito. L’imbarcazione è stata “abbordata da personale non autorizzato mentre era all’ancora” a 38 miglia nautiche a nord-est di Fujairah e “si sta ora dirigendo verso le acque territoriali iraniane”, secondo quanto riferito.

Usa: Wp, Cina 'approfitta' di guerra in Iran per trarne vantaggi

La Cina sta “approfittando” della guerra in Iran per rafforzare la propria posizione strategica nei confronti degli Stati Uniti in ambito militare, economico e diplomatico. Lo sostiene il Washington Post, sulla base di un’inchiesta esclusiva derivante da un rapporto dell’intelligence. Ciò avviene nel contesto della visita di Stato del Presidente Donald Trump a Pechino.
Il rapporto, a cui hanno avuto accesso funzionari statunitensi citati dal quotidiano, avverte che il conflitto in Medio Oriente sta consumando risorse militari statunitensi, in particolare munizioni e capacità operative, che potrebbero essere necessarie in un potenziale confronto con la Cina nell’Indo-Pacifico.

Herzog a Mattarella, preoccupati da sentimenti anti-israeliani

“Questa sera ho avuto una conversazione molto buona e ampia con il mio amico, il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella”. Lo scrive sui social il presidente dello Stato d’Israele, Isaac Herzog. “Abbiamo scambiato opinioni sugli sviluppi regionali recenti. Durante la nostra discussione, ho espresso le mie preoccupazioni per il sentimento estremamente anti-israeliano — e a volte antisemita — che è emerso in parti dell’opinione pubblica italiana, come riflesso nell’incessante molestia del padiglione israeliano alla Biennale di Venezia, nonché nelle proteste contro l’alzata delle bandiere della Brigata Ebraica a Milano”, aggiunge Herzog.

Iran: cerimonia saluto per nazionale in vista mondiali di calcio

L’Iran ha tenuto una cerimonia di saluto per la nazionale di calcio in vista dei Mondiali del 2026, organizzati in Stati Uniti, Messico e Canada. I giocatori, vestiti con tute rosse e nere, sono stati presentati su un palco nella piazza centrale di Enghelab a Teheran, dove una folla di persone li ha acclamati, secondo quanto mostrato dai video trasmessi dalla televisione di stato.

Israele: coalizione governo presenta legge per voto anticipato

Ofir Katz, capogruppo della coalizione, presenta un disegno di legge per sciogliere la Knesset e indire nuove elezioni, con il sostegno di tutti i partiti della coalizione del primo ministro Benjamin Netanyahu. Il disegno di legge stabilisce che le prossime elezioni si terranno non prima di tre mesi dalla sua approvazione e che la data delle elezioni sarà determinata dalla Commissione della Knesset. Le elezioni dovranno svolgersi entro cinque mesi dall’approvazione del disegno di legge, ovvero entro metà ottobre.

M.O.: Emirati smentiscono la visita segreta di Netanyahu

Il ministero degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti smentisce la dichiarazione dell’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu, secondo cui quest’ultimo avrebbe visitato segretamente gli Emirati Arabi Uniti durante la guerra contro l’Iran, definendola “totalmente infondata”. “Gli Emirati Arabi Uniti ribadiscono che le loro relazioni con Israele sono pubbliche e si svolgono nel quadro dei ben noti e ufficialmente dichiarati Accordi di Abramo, e non si basano su accordi non trasparenti o non ufficiali”, si legge in una dichiarazione. “Di conseguenza, qualsiasi affermazione riguardante visite non annunciate o accordi non divulgati è del tutto infondata, a meno che non sia stata annunciata ufficialmente dalle autorità competenti degli Emirati Arabi Uniti”.