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Si chiama Soft Clubbing ed è la nuova tendenza del divertimento

Format orientati al benessere, day party e dj set mattutini nei bar e nelle location. I quartieri di ritrovo restano Trastevere, San Lorenzo e Monti.

Si chiama Soft Clubbing ed è la nuova tendenza del divertimento

La movida inizia la mattina, si balla dalle 10:00 alle 15:00 con cornetti e drink analcolici, per uno stile di vita più consapevole, promosso da eventi in locali come il Lanificio di Pietralata o il Vinile Roma in zona Ostiense. La Generazione Z, oggi, predilige luoghi di aggregazione culturale e sociale rispetto ai classici club, spazi polifunzionali come il Monk a Portonaccio, che offrono concerti, rassegne indipendenti e spettacoli di cabaret. Per un tipo di svago diverso, poi, mete come Little World a Marconi propongono arene immersive e laboratori interattivi adatti anche ai più grandi. Se Trastevere e Campo de’ Fiori restano i poli principali per i turisti e per chi cerca una serata nei tipici pub romani, San Lorenzo, invece, è frequentato dagli universitari ed è l’ideale per musica dal vivo, indie e folk, in particolare lungo via degli Equi, Ponte Milvio, infine, è uno storico punto di riferimento per i giovani della “Roma Nord”.

Il trend ha già conquistato New York, Berlino e Londra, ma anche Milano

Il Soft Clubbing rappresenta una visione diversa della festa, smart, diurna e soprattutto consapevole, adatta anche ai Millennials, che amano luoghi nei quali la musica non sovrasta le parole e ritrovarsi ha un sapore più autentico.Nella Capitale, a dare forma a questa tendenza, c’è Ubi DJ, conosciuto da sempre per le sue produzioni musicali originali, che lo hanno visto esibirsi nei club più importanti di Roma. Ha suonato per personaggi come Valentino, Fiorello, Muccino, The Jackal e Monkey ed è capace di esibirsi in contesti sempre diversi. Le nuove generazioni non si riconoscono più nel ritmo frenetico della notte e preferiscono stare insieme in modo più genuino.

Gli eventi si svolgono di giorno, tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio della domenica, dalle 11 alle 16/17, per avere un’intera giornata davanti.

Gli spazi sono non convenzionali, con luce naturale, djset e band che suonano musica live e il pubblico si divide tra pista da ballo e brunch, socializzando. Il pubblico è trasversale, amici, coppie, genitori, professionisti, persone che vogliono ballare, chiacchierare e godersi senza stress il divertimento per gente di qualsiasi età. In molte città europee e oltreoceano (da Londra a Denver) il soft clubbing è la risposta a una generazione che preferisce ritmi diurni e reale socialità, senza postumi sbornia dopo la notte e un modo diverso di vivere la nightlife.