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Guerra in Iran, in arrivo il d-day economico. Bessent: “Sarà la più grande offensiva finanziaria di sempre”. Live

Il piano di Trump per far cadere il regime

Guerra in Iran, in arrivo il d-day economico. Bessent: “Sarà la più grande offensiva finanziaria di sempre”. Live
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Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta del 24 agosto
Hormuz nel caos
Inizio diretta: 24/08/26 05:28
Fine diretta: 24/08/26 21:00
Iran: multe e confische a navi che violano regole transito Hormuz

Teheran continua a minacciare multe, confische e sequestri per le navi che violano le regole di transito di Hormuz. Lo ha affermato l’Autorità dello Stretto del Golfo Persico dell’Iran: “Alla luce delle violazioni da parte di alcune navi degli accordi iraniani per il transito dello Stretto di Hormuz, queste navi dovranno affrontare restrizioni nei loro transiti futuri,” ha dichiarato PGSA Iran in una dichiarazione su X, elencando possibili misure tra cui “multe, sequestro o confisca.” L’autorità ha avvertito che le navi che collaborano con navi considerate non conformi potrebbero essere aggiunte alla sua lista di trasgressori.

Iran: Bessent, in arrivo la più grande offensiva finanziaria

Gli Stati Uniti stanno entrando nella “fase finale” del loro conflitto con l’Iran. Lo ha dichiarato il Segretario alla Sicurezza Scott Besset, promettendo di tagliare ogni ancora di salvezza economica con Teheran in quello che ha definito un “D-Day economico.” “All’alba inizia un D-Day economico — la più grande offensiva finanziaria mai organizzata contro un avversario”, ha scritto Bessent in un articolo per il Financial Times, sottolineando che la campagna prenderà di mira paesi ed entità che continuano ad acquistare o trasportare petrolio iraniano, a facilitare transazioni finanziarie, ospitare voli iraniani, mantenere registri navali o consentire trasferimenti di carburante via mare. Ha poi avvertito che i paesi che mantengono tali legami rischiano di condividere l’isolamento economico dell’Iran, sostenendo che un “isolamento finanziario totale” potrebbe eliminare la necessità di ulteriori azioni militari statunitensi.

Iran: Bessent avvisa, chi sta con Teheran per gli Usa è paria

“Per 47 anni, la repubblica islamica dell’Iran è stata una forza maligna nel mondo – ha sottolineato Bessent nel suo editoriale al Financial Times. Al suo interno, un regime corrotto ha condannato quella che sarebbe una delle economie più forti al mondo alla rovina e il suo popolo intraprendente alla repressione. Oltre i suoi confini, il regime iraniano mantiene una rete di proxy che perpetuano il suo terrore. Gli Stati Uniti hanno pagato un prezzo particolarmente grave, ma non siamo certo gli unici ad affrontare questa piaga. Troppo spesso, però, ci ritroviamo soli nella nostra determinazione a ostacolarlo”.

“L’alternativa per chi si lega a Teheran è la chiusura di qualsiasi percorso verso una prosperità duratura- ha aggiunto Bessento. La finanza illecita prospererà, come spesso accade, dove la fiducia è crollata. E qualsiasi nazione che funga da arteria finanziaria di un regime in declino dovrebbe aspettarsi di condividere il suo isolamento. Diventare un santuario per il terrore significa diventare, agli occhi degli Stati Uniti, un paria globale”.

Libano: Araghchi, sostegno a Hezbollah e al popolo libanese

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha ribadito il sostegno di Teheran al Libano durante un incontro a Teheran con il deputato di Hezbollah Hassan Fadlallah. In un post su Telegram, Araghchi ha elogiato quella che ha definito la “resistenza e l’onorevole resilienza” del popolo libanese di fronte agli attacchi israeliani. Fadlallah ha invitato i paesi islamici ad adottare una “posizione unificata e ferma” contro le azioni di Israele in Libano, Gaza e Cisgiordania.

Yemen: forze governative attaccano con droni obiettivi Houthi

Le forze governative yemenite hanno lanciato attacchi con droni contro obiettivi Houthi. Il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale ha dichiarato che le sue forze hanno compiuto attacchi con droni contro obiettivi Houthi sostenuti dall’Iran su diversi fronti. Il centro mediatico delle forze armate del governo ha diffuso diversi video che mostrano droni che sganciano munizioni su quelli che ha descritto come “raduni, movimenti e caserme” Houthi. Gli attacchi segnano la continua pressione militare sugli Houthi in un contesto di crescenti tensioni regionali che coinvolgono l’Iran e i suoi alleati.

Iran: mentre cresce l'attesa per d-day economico, petrolio cala

I prezzi del petrolio sono diminuiti e le azioni asiatiche sono rimaste stabili mentre gli investitori attendevano i dettagli delle nuove sanzioni statunitensi contro l’Iran, con il Segretario al Tesoro Scott Bessent che dovrebbe presentare le misure nel corso della giornata. Il Brent è sceso dell’1% a 93,43 dollari al barile prima dell’annuncio, dopo un aumento del 6,6% la scorsa settimana. Il greggio statunitense è sceso dell’1,1% a 86,14 dollari. Bessent terrà una conferenza per illustrare le sanzioni, poiché Teheran non mostra segni di rinuncia al controllo dello Stretto di Hormuz.