Donald Trump ha annunciato che oggi inizieranno nuovi negoziati con l’Iran, dopo aver affermato di aver sospeso un attacco congiunto con Israele contro la Repubblica islamica a condizione che si giunga rapidamente a un accordo. “Ovviamente non vogliono essere attaccati. Conoscevano la portata di questo attacco perché lo vedevano prendere forma (…) Quello che stiamo facendo ora è parlare con loro attraverso un negoziato. Si inizierà oggi pomeriggio (lunedì)”, ha affermato il presidente americano a bordo del suo aereo Air Force One.
Trump ha affermato che gli è stato chiesto di annullare l’attacco pianificato da alleati quali l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, il Qatar e dallo stesso Iran. “Eravamo pronti a partire, ma quando gli alleati ci hanno chiesto di annullarlo, ci hanno in qualche modo convinto a dire: ‘Beh, vediamo’. E il motivo per cui lo chiedono è che pensano ci sia un accordo”, ha detto Trump. “C’è un accordo su Hormuz, e poi ci sarà un accordo sul nucleare, o potreste chiamarla la denuclearizzazione dell’Iran. Io la chiamo la denuclearizzazione dell’Iran“. Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha avuto una conversazione telefonica con Trump durante la quale ha sollecitato un allentamento delle tensioni belliche, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale saudita.
I prezzi del petrolio sono calati dopo l’annuncio di nuovi negoziati per porre fine alla guerra in Medio Oriente e riaprire lo Stretto di Hormuz, mentre lo yen ha continuato a rafforzarsi in seguito all’intervento congiunto di Tokyo e Washington sul mercato valutario. Il l prezzo del Brent del Mare del Nord con consegna a settembre, benchmark globale, viaggia in calo del 4,56% a 83,92 dollari al barile. Il suo equivalente statunitense, il West Texas Intermediate, è sceso del 4,75% a 80,66 dollari al barile.
Un’esplosione si è verificata nei pressi di una petroliera nello Stretto di Hormuz, secondo quanto segnalato dall’agenzia britannica per la sicurezza marittima UKMTO nella notte tra domenica e lunedì, precisando che non ci sono state vittime. L’equipaggio ha riferito di “aver udito un’esplosione nelle immediate vicinanze della nave. La nave e l’equipaggio sono stati dichiarati tutti sani e salvi“, ha scritto l’agenzia britannica su X, senza specificare l’origine dell’esplosione, avvenuta a 20 miglia nautiche (37 chilometri) a nord-est della città omanita di Khasab.

