Punti chiave
Il regime di Teheran è netto: “Nessuna trattativa con gli Usa sotto minaccia, sul nucleare decidiamo noi”. Confermato anche il blocco delle navi a Hormuz
Cinque persone sono state condannate all’ergastolo in Bahrein martedì per aver collaborato con l’Iran nella commissione di “atti terroristici” nello Stato del Golfo, bersaglio di Teheran durante la guerra, ha annunciato la Procura Generale. “Il reato di collusione con entità straniere ostili al Regno del Bahrein costituisce uno dei crimini più gravi contro la sicurezza nazionale”, ha dichiarato la Procura Generale in un comunicato stampa.
La presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr), Mirjana Spoljaric, è arrivata in Iran per una visita ufficiale volta ad analizzare le conseguenze umanitarie del conflitto nel Paese e nel resto del Medio Oriente, ha annunciato l’organizzazione in un comunicato. Durante la sua visita, Spoljaric incontrerà rappresentanti del governo iraniano e della Mezzaluna Rossa, incontri nei quali cercherà di “riaffermare l’importanza del diritto internazionale umanitario per la protezione della popolazione civile”, aggiunge il comunicato ufficiale. Spoljaric cercherà inoltre di raggiungere accordi affinché il Cicr possa fornire maggiore supporto alla Mezzaluna Rossa iraniana, che ha perso quattro operatori negli attacchi.
L’emergenza umanitaria in Libano si aggrava. Lo ha detto il portavoce dell’Onu, Stephane Dujarric, citando dati dell’Organizzazione mondiale della sanità. “In tutto il Paese restano chiusi sei ospedali e 46 centri di assistenza sanitaria primaria, mentre sono stati segnalati 149 attacchi contro strutture sanitarie”, ha detto Dujarric. “Molte persone in Libano rimangono sfollate – ha aggiunto – fino a ieri quasi 115 mila persone si trovavano ancora in rifugi collettivi, mentre molte altre continuano a spostarsi”.
Donald Trump nel suo discorso alla cena di Stato alla Casa Bianca, alla presenza di Re Carlo III ha detto che gli Stati Uniti hanno “sconfitto militarmente” l’Iran. “Abbiamo sconfitto militarmente questo avversario e non permetteremo mai che possieda un’arma nucleare”, ha dichiarato il presidente americano in apertura della cena ufficiale.

