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Villa d’Este 2026, BMW porta sul Lago di Como il lusso del futuro

Villa d’Este 2026, BMW porta sul Lago di Como il lusso del futuro

Dal 15 al 17 maggio BMW porta a Villa d’Este auto storiche, concept, ALPINA e il mercato delle vetture da collezione.

Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026 torna dal 15 al 17 maggio sul Lago di Como e si conferma molto più di un appuntamento per collezionisti. Per BMW Group Classic, che organizza l’evento insieme all’hotel Villa d’Este, la manifestazione è ormai una piattaforma strategica: serve a valorizzare il patrimonio storico del marchio, a dialogare con il mercato internazionale delle auto da collezione e a mostrare come il lusso automobilistico stia cambiando anche nell’era della transizione tecnologica.

Saranno circa 50 le automobili in concorso, selezionate tra modelli capaci di rappresentare epoche, scuole stilistiche e filosofie costruttive molto diverse. Il premio più importante resterà il Trofeo BMW Group – Best of Show, assegnato dalla giuria alla vettura migliore dell’edizione. Accanto a questo riconoscimento ci saranno le vittorie di classe, la Coppa d’Oro attribuita dal pubblico e altri premi speciali, tra cui il Trofeo del Presidente.

Le classi annunciate raccontano un secolo di cultura automobilistica, dagli anni Venti e Trenta delle carrozzerie su misura fino alle gran turismo, alle cabriolet, alle vetture endurance e alla nascita delle supercar moderne. È una scelta che conferma la natura del concorso: non una semplice esposizione di vetture rare, ma una lettura dell’automobile come oggetto industriale, culturale ed economico.

Per BMW, Villa d’Este resta un luogo chiave per tenere insieme passato e futuro. La presentazione italiana dell’edizione 2026 si è svolta alla House of BMW Group Italia di San Donato Milanese, dove il gruppo ha voluto richiamare idealmente il mondo di BMW Group Classic. Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di BMW Italia, ha sottolineato il ruolo dell’evento come ponte tra memoria storica, design e visione della mobilità. Un messaggio coerente con la fase attuale del marchio, impegnato a raccontare la propria evoluzione tra modelli iconici, nuove architetture tecnologiche e posizionamento premium.

Uno dei passaggi più rilevanti dell’edizione 2026 sarà il debutto pubblico di BMW ALPINA sul Lago di Como. Il marchio, introdotto all’inizio del 2026 come brand di automobili di lusso ad alte prestazioni all’interno del BMW Group, troverà a Villa d’Este una cornice naturale. Dopo il nuovo logo e il nuovo wordmark, ALPINA si presenterà al pubblico puntando su esclusività, produzione limitata, artigianalità e prestazioni fluide. In un mercato premium sempre più competitivo, il suo ruolo sarà quello di presidiare una fascia alta fatta non solo di potenza, ma anche di rarità e riconoscibilità.

Il futuro sarà presente anche attraverso le concept car, tradizionalmente protagoniste del Concorso d’Eleganza. BMW Motorrad presenterà inoltre un nuovo concept, pensato per anticipare soluzioni di design e prestazioni nel mondo delle due ruote. È un elemento non secondario: mentre i grandi saloni internazionali hanno perso parte della loro centralità, eventi selettivi come Villa d’Este diventano spazi privilegiati per parlare a un pubblico internazionale, competente e con forte capacità di spesa.

L’edizione 2026 sarà anche l’occasione per celebrare tre anniversari importanti nella storia BMW: i 40 anni della BMW M3, i 50 anni della Serie 6 e i 60 anni della Serie 02. In particolare, la M3 sarà al centro della mostra speciale “Touring Car Legends”, organizzata nel parco di Villa Erba. Saranno esposte BMW M3 E30 da competizione turismo insieme alle rivali dell’epoca, con la partecipazione di piloti come Johnny Cecotto, Emanuele Pirro e Roberto Ravaglia. Il legame tra prodotto stradale e motorsport resta uno degli asset più forti del marchio, soprattutto per la famiglia BMW M.

Villa Erba avrà un ruolo centrale anche nell’apertura al pubblico. Domenica 17 maggio il Public Day – Il Festivalpermetterà agli appassionati di assistere alla parata delle vetture del concorso e di vivere un programma pensato anche per famiglie e visitatori non specialisti. Sabato 16 maggio tornerà invece “Amici & Automobili – Wheels & Weisswürscht”, format nato a Monaco e ormai consolidato anche sul Lago di Como, con circa 120 vetture provenienti da club e community internazionali. L’area affacciata sul lago ospiterà inoltre il “BMW M3 Meadow”, dedicato a tutte le generazioni della sportiva bavarese.

Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026 avrà anche una dimensione economica rilevante grazie alla presenza di Broad Arrow Auctions, società del gruppo Hagerty e partner d’asta ufficiale di BMW AG per l’evento. Il 16 e 17 maggio saranno offerte in vendita oltre 70 auto da collezione, con anteprime a partire dal 15 maggio. Tra i lotti annunciati figurano una Bugatti Type 43 Roadster del 1929, una Bugatti Type 37 Grand Prix del 1926, una Ferrari F40 del 1990 e una BMW M3 GTS del 2011. La presenza di vetture di questo livello conferma il peso crescente del collezionismo come segmento finanziario e culturale dell’automotive.

Anche il premio principale mantiene un forte legame con il mondo del lusso. Il vincitore del Best of Show riceverà un esemplare unico dell’1815 Chronograph di A. Lange & Söhne, in oro bianco 18 carati, con quadrante in oro rosso e fondello inciso a mano con lo stemma del Concorso. La collaborazione tra orologeria di alta gamma e automobile storica conferma una convergenza sempre più evidente tra settori che condividono valori, pubblico e logiche di investimento.

Helmut Käs, Head of BMW Group Classic e presidente del Concorso d’Eleganza Villa d’Este, ha anticipato un parterre di alto livello e ha ribadito il ruolo della collaborazione con Villa d’Este. Davide Bertilaccio, CEO di Villa d’Este S.p.A., ha invece richiamato il valore dell’esperienza e della continuità storica dell’evento. Al di là delle dichiarazioni, il punto centrale è chiaro: Villa d’Este continua a funzionare perché unisce reputazione, selezione e capacità di attrarre una comunità internazionale.

In un settore auto che cambia rapidamente, il patrimonio storico non è più soltanto memoria. Per i marchi premium è diventato uno strumento di posizionamento, un fattore di valore residuo e un linguaggio utile per accompagnare la trasformazione tecnologica. BMW lo sa bene: a Villa d’Este 2026 porterà auto storiche, concept, motorsport, collezionismo e il nuovo corso di ALPINA. Non una celebrazione nostalgica, ma una strategia di marca costruita sulla continuità.