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Guerra in Medio Oriente, recuperato il pilota Usa in Iran. Trump: “Salvo, ma gravemente ferito”. Pioggia di missili sugli Emirati – LIVE

Nelle ultime ore, attacchi con missili e droni hanno colpito obiettivi nel Golfo, mentre l’Iran avrebbe lanciato razzi anche verso Israele.

Guerra in Medio Oriente, recuperato il pilota Usa in Iran. Trump: “Salvo, ma gravemente ferito”. Pioggia di missili sugli Emirati – LIVE
Gli aggiornamenti del conflitto
Teheran resta sotto pressione dopo l’ultimatum lanciato da Trump sull’apertura dello Stretto di Hormuz, con una scadenza fissata per il 6 aprile. Il presidente americano ha minacciato conseguenze durissime in caso di mancato accordo, parlando apertamente di “inferno”. L’Iran ha respinto le minacce, promettendo una risposta altrettanto dura. Nelle ultime ore si sono registrati attacchi con missili e droni contro diversi obiettivi nel Golfo: infrastrutture energetiche e impianti di desalinizzazione in Kuwait, oltre a industrie dell’alluminio negli Emirati Arabi Uniti. Allarme anche nei pressi della centrale nucleare di Bushehr Nuclear Power Plant, mentre il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz prosegue con cautela: una nave turca e una giapponese hanno ottenuto il via libera al passaggio, nonostante le crescenti tensioni.
Inizio diretta: 05/04/26 07:00
Fine diretta: 05/04/26 22:00
Iran, Teheran: "In operazione recupero pilota distrutti 2 aerei e 2 elicotteri Usa"

Le forze armate iraniane hanno dichiarato che l’operazione statunitense per il recupero del pilota disperso dopo l’abbattimento di un caccia avrebbe avuto come obiettivo un aeroporto abbandonato nella provincia di Isfahan, nel sud del Paese.

”La cosiddetta operazione di salvataggio dell’esercito statunitense, pianificata come una missione di inganno e fuga in un aeroporto abbandonato nel sud di Isfahan con il pretesto di recuperare il pilota di un velivolo abbattuto, è stata completamente sventata”, ha affermato Ebrahim Zolfaghari, portavoce del comando centrale delle forze armate, Khatam Al-Anbiya. Il portavoce ha inoltre riferito che nel corso dell’operazione sarebbero stati distrutti ”due aerei da trasporto militare C-130 e due elicotteri Black Hawk”.

Iran, 5 morti durante l'operazione di salvataggio del pilota americano

Cinque persone sono state uccise nella notte nel sud-ovest dell’Iran in attacchi condotti mentre erano in corso le operazioni statunitensi per il recupero del secondo membro dell’equipaggio del caccia F-15 abbattuto. Lo riferisce l’agenzia Tasnim, citando il funzionario locale Iraj Kazemijou. ”Cinque persone sono state uccise nell’attacco della scorsa notte nell’area di Kouh-e Siah”, nella provincia sud-occidentale di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, ha detto il funzionario, precisando che i raid sono avvenuti mentre gli Stati Uniti cercavano ”il pilota o i piloti” del velivolo precipitato.

Iran, Trump: "Aprite il maledetto Stretto o vivrete inferno"

“Martedi’ in Iran sara’ la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sara’ niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all’inferno – Vedrete! Sia lode ad Allah”. Lo scrive su Truth il presidente americano, Donald Trump.

Iran, Trump: "Pilota soccorso era gravemente ferito"

“Abbiamo tratto in salvo il membro dell’equipaggio/ufficiale dell’F-15, gravemente ferito e davvero coraggioso, dalle profondità delle montagne iraniane”. Lo scrive su Truth il presidente americano, Donald Trump. “L’esercito iraniano lo stava cercando con insistenza, in forze, e si stava avvicinando. È un colonnello molto rispettato. Questo tipo di incursione viene raramente tentato a causa del pericolo per “uomini e mezzi”.

Semplicemente non succede! La seconda incursione è avvenuta dopo la prima, durante la quale abbiamo salvato il pilota in pieno giorno, anche questo insolito, dopo aver trascorso sette ore sopra l’Iran. Una dimostrazione incredibile di coraggio e talento da parte di tutti!”, aggiunge il capo della Casa Bianca.

Pilota disperso in Iran, Usa hanno distrutto due aerei per non lasciarli a Teheran

Nell’operazione di soccorso del secondo pilota del caccia F-15 abbattuto in Iran, gli Stati Uniti “hanno dovuto distruggere due aerei da soccorso HC-130J Combat King II e due elicotteri che, per ragioni sconosciute, non erano riusciti a lasciare l’Iran”.

A riportarlo, correlando il video alla news, è Clash Report. Le immagini diffuse dalla testata sono le stesse rilanciate dai media statali iraniani, che parlano invece di aerei abbattuti e di “fallimento” dell’operazione Usa.

Gli aerei, si spiega, sono stati fatti esplodere a terra per impedire che cadessero in mani iraniane dopo l’atterraggio in un’area di rifornimento improvvisata. Successivamente, altri tre velivoli HC-130J Combat King II sono stati inviati per proseguire la missione di ricerca e soccorso in combattimento.

Iran, incontro Teheran-Oman su riapertura Hormuz

L’Iran e l’Oman stanno trattando per la riapertura dello stretto di Hormuz. A riferirlo è stato il ministero degli Esteri omanita. Ieri, “il sultanato dell’Oman e la repubblica islamica dell’Iran hanno tenuto un incontro a livello di sottosegretari dei ministeri degli Esteri dei due Paesi, alla presenza di specialisti di entrambe le parti, durante il quale sono state discusse possibili opzioni per garantire il regolare transito attraverso lo Stretto di Hormuz nelle circostanze attuali della regione”, si legge in una nota. “Nel corso dell’incontro, gli esperti di entrambe le parti hanno presentato una serie di visioni e proposte che saranno oggetto di studio”, spiega il comunicato.

Iran, Teheran: "Pilota era in vecchio aeroporto. Usa umiliati"

L’Iran e’ tornato a definire “un fallimento” la missione per recuperare da un vecchio aeroporto di Isfahan il pilota dell’F15E americano precipitato venerdi’, dietro cui si sarebbe nascosto pero’ altro. “Una cosiddetta ‘operazione di salvataggio’ dell’esercito statunitense, presumibilmente concepita come un piano di depistaggio e come una manovra di ritiro rapido con il pretesto di recuperare il pilota di un velivolo abbattuto in un aeroporto abbandonato a sud di Isfahan, si e’ conclusa con un fallimento totale dopo che le forze armate iraniane sono intervenute tempestivamente”, ha dichiarato Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando unificato Khatam al-Anbiya, citato dai media iraniani.

“Gli esperti sul posto hanno confermato che due aerei da trasporto militare statunitensi C-130 e due elicotteri Black Hawk sono stati distrutti, in quello che e’ stato descritto come un duro colpo che si e’ aggiunto alla crescente lista di fallimenti di Washington”, ha proseguito. “E’ stato dimostrato a tutti che l’esercito statunitense, umiliato e allo sbando, in questa guerra imposta, non e’ la forza dominante o superiore”, ha assicurato.

Libano, Idf: "Al via attacchi su siti Hezbollah a Beirut"

I caccia israeliani hanno colpito un edificio in una zona residenziale, ha riportato l’agenzia ufficiale di stampa nazionale (Ani). Un fotografo dell’Afp ha visto un missile centrare un palazzo, mentre caccia sorvolavano Beirut a bassa quota.

Libano: Hezbollah, colpita nave Israele con missile. Idf nega

Il movimento Hezbollah ha annunciato di aver lanciato la notte scorsa un missile da crociera contro una nave militare israeliana al largo del Libano, per la prima volta dall’inizio della guerra il 2 marzo. La nave “si stava preparando ad attaccare il territorio libanese”, si legge in una nota diffusa da media iraniani e israeliani, ed è stata centrata 68 miglia nautiche al largo della costa libanese “dopo che era stata tracciata per ore”.  L’Idf dal canto suo ha negato. “Non siamo al corrente di alcun incidente di questo tipo”, ha dichiarato a quanto riporta il Times of Israel.

Iran: Teheran, cinque morti in operazione recupero pilota Usa

Cinque iraniani sono morti nelle operazioni americane per recuperare il pilota dell’F-15 abbattuto venerdì. Lo riferiscono i media iraniani. “Cinque persone sono state martirizzate nell’attacco di ieri notte nell’area di Kouh-e Siah” nel sud-ovest di Kohgiluyeh e nella provincia di Boyer-Ahmad, ha scritto l’agenzia di stampa Tasnim riportando le dichiarazioni di un funzionario provinciale, Iraj Kazemijou. Le vittime sono cadute mentre gli Stati Uniti cercavano “il pilota o i piloti” del caccia.

Iran: Idf, nuovo attacco missilistico su Israele. Colpiti anche gli Emirati Arabi

L’Iran ha lanciato un nuovo attacco missilistico su Israele. Lo riferisce l’Idf. La contraerea è stata attivata.

Anche gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato di avere attivato la contraerea per un nuovo attacco dall’Iran. “Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno contrastando attacchi missilistici e con droni provenienti dall’Iran”, si legge in un post del ministero della Difesa su X.

Iran: Pasdaran negano il recupero del pilota disperso, colpiti velivoli Usa

L’Iran ha smentito che il pilota dell’F-15 abbattuto venerdì sia stato tratto in salvo, come invece annunciato al presidente americano Donald Trump. Anzi, rivendica di avere colpito due elicotteri e un aereo che partecipavano alle operazioni di recupero. “I disperati tentativi del nemico di soccorrere il proprio pilota di caccia abbattuto sono stati vanificati dalla grazia di Dio Onnipotente, dall’aiuto divino e dalle azioni tempestive e dalle operazioni congiunte dei combattenti islamici del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, dell’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran, dell’eroico Basij e delle forze dell’ordine”, ha dichiarato Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando unificato Khatam al-Anbiya, a quanto riferiscono i media iraniani. “I velivoli aggressori del nemico, due elicotteri Black Hawk e un aereo da trasporto militare C-130, sono stati colpiti e avvolti dalle fiamme a sud di Isfahan”, ha detto ancora.

L’ufficio stampa dei Pasdaran ha parlato di “una trappola tesa all’aereo nemico americano che era entrato in Iran per soccorrere il pilota”. Gli Stati Uniti, si legge in una nota riportata dall’agenzia Tasnim, “hanno subito ancora una volta una sconfitta umiliante”. E se il presidente americano Donald Trump “ha rivendicato un’operazione speciale per salvare il pilota” è stato solo “un tentativo di nascondere la sua pesante sconfitta”.

Quattro morti in attacco drone Idf a Gaza

Quattro persone sono rimaste uccise in un bombardamento condotto dall’esercito israeliano con un drone nei pressi di piazza Shawa, nella zona settentrionale della città di Gaza. L’attacco, avvenuto intorno all’1:30 di notte ora locale, hanno confermato il personale di emergenza da una fonte dell’ospedale Al Shifa, dove sono arrivati i corpi dei quattro uomini morti.

Iran: recuperato da forze Usa il secondo pilota disperso. Trump: "E' sano e salvo"

Le forze armate degli Stati Uniti sono riuscite a recuperare anche il secondo pilota del caccia F-15E abbattuto nei giorni scorsi nei cieli iraniani. L’operazione, condotta dalle unità speciali, si è conclusa con successo nonostante il contesto altamente rischioso. Il presidente Donald Trump ha celebrato il risultato con un messaggio pubblicato su Truth, definendo il salvataggio “una delle missioni più audaci mai realizzate” dalle forze americane. Secondo quanto dichiarato, il pilota è ferito ma fuori pericolo, e l’intervento si sarebbe svolto senza perdite tra i militari statunitensi. Trump ha inoltre sottolineato come entrambe le operazioni di recupero dell’equipaggio dimostrino la superiorità militare degli Stati Uniti nello spazio aereo iraniano, ribadendo il principio secondo cui “nessun soldato americano viene lasciato indietro”.

“LO ABBIAMO RECUPERATO! Miei concittadini americani, nelle ultime ore le Forze Armate degli Stati Uniti hanno portato a termine una delle più audaci operazioni di ricerca e salvataggio nella storia degli Usa, in favore di uno dei nostri incredibili Ufficiali di equipaggio – che è anche un Colonnello di grande prestigio – e che sono entusiasta di potervi annunciare essere ora SANO E SALVO!”, ha scritto Donald Trump su Truth, in un post dedicato al salvataggio del secondo componente dell’F-15E abbattuto venerdì in Iran.

“NON LASCEREMO MAI INDIETRO UN GUERRIERO AMERICANO! Il fatto di essere riusciti a portare a termine” le due operazioni di salvataggio dell’equipaggio dell’F-15E abbattuto venerdì dall’Iran “senza che un SOLO americano rimanesse ucciso, o persino ferito, dimostra ancora una volta che abbiamo raggiunto una schiacciante dominanza e superiorità aerea nei cieli dell’Iran”. Lo scrive Donald Trump su Truth.

Di segno opposto la versione fornita dai Pasdaran, secondo cui un velivolo statunitense impegnato nelle ricerche sarebbe stato abbattuto nella zona di Isfahan, nel sud del Paese.

Raid israeliano su Gaza, un palestinese ucciso

Un palestinese è stato ucciso e  altri sono rimasti feriti ieri sera, in un raid aereo israeliano contro un veicolo nella Striscia di Gaza centrale. Un corrispondente dell’agenzia Wafa ha riferito che le forze israeliane hanno colpito un veicolo civile all’ingresso del campo profughi di Al-Maghazi, provocando la morte di un uomo e il ferimento di altri, che sono stati trasportati all’ospedale dei martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah.

Iran: Emirati Arabi sotto attacco di missili e droni

Emirati Arabi uniti sotto attacco di droni iraniani. Le difese aeree, rende noto il Ministero della Difesa, hanno risposto ai raid missilistici e ai droni mentre l’Iran ha affermato di aver preso di mira le “industrie dell’alluminio” nel Paese del Golfo. “Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti sono attivamente impegnate a contrastare le minacce missilistiche e dei droni”, ha scritto il ministero su X. “L’esercito iraniano – secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale IRNA – ha dichiarato di aver preso di mira le “industrie dell’alluminio negli Emirati Arabi Uniti e le infrastrutture militari statunitensi in Kuwait”.

Iran: attacchi su Kuwait, danni a impianti energia e acqua

Gli attacchi di droni dell’Iran verso il Kuwait nelle prime ore del mattino di domenica, hanno provocato danni ad alcuni impianti di energia e acqua. Lo riferisce un portavoce del Ministero dell’Elettricità, dell’Acqua e delle Energie Rinnovabili del Paese secondo il quale, i droni iraniani hanno preso di mira due centrali elettriche e impianti di distillazione dell’acqua nel Paese. L’attacco, riferiscono i media, ha provocato l’interruzione del servizio di due unità di generazione di energia elettrica, ha dichiarato Fatima Abbas Johar Hayat che ha aggiunto che non ci sono feriti. L’attacco è l’ultimo di una serie che ha preso di mira le infrastrutture del Kuwait. Altri attacchi con droni, riferiscono le autorità, hanno provocato un incendio al complesso petrolifero di Shuwaikh e danni a un complesso di uffici governativi.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale del Paese, la Kuwait Petroleum Corporation (KPC) ha infatti dichiarato che dopo l’attacco dei droni, un incendio è scoppiato nel suo complesso petrolifero di Shuwaikh, che ospita il ministero del petrolio e la sede centrale della KPC.
I media statali kuwaitiani, citando il ministero delle finanze, affermano che un drone iraniano ha colpito un complesso di uffici ministeriali, causando danni materiali significativi ma nessuna vittima.

Iran: dopo l'ultimatum di Trump, missili su Israele e Kuwait

L’Iran ha lanciato missili e droni contro Israele e Kuwait nelle prime ore di oggi, il giorno dopo che Donald Trump ha dato a Teheran un ultimatum di 48 ore per raggiungere un accordo o riaprire lo Stretto di Hormuz, avvisando che altrimenti avrebbe affrontato “l’inferno”. La risposta dell’Iran non si è fatta attendere e durante la notte, le difese aeree di Israele e Kuwait si sono attivate per fronteggiare un attacco a sorpresa nel 37esimo giorno di guerra.

“Le difese aeree del Kuwait sono attualmente minacciate da missili e droni ostili”, ha scritto l’esercito sul social network X, mentre le autorità hanno segnalato gravi danni dopo un attacco iraniano avvenuto ieri sera contro un complesso ministeriale nella capitale. Inoltre, non si hanno ancora notizie di un aviatore americano scomparso dopo lo schianto di un aereo da caccia in Iran venerdì scorso per il quale sono in corso missioni di ricerca. Il 26 marzo, il leader americano ha lanciato un ultimatum di 10 giorni a Teheran per riaprire lo stretto di Hormuz, rotta fondamentale per l’economia globale, bloccata dall’Iran dall’inizio della guerra. In caso contrario, Trump ha minacciato di distruggere le centrali elettriche iraniane. La scadenza è stata fissata per “lunedì 6 aprile alle 20:00, ora di Washington”, ha detto Trump. Le forze armate iraniane hanno respinto questo ultimatum, definendo “stupide” le minacce del presidente americano di “scatenare l’inferno” sull’Iran.