Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Iran, l’annuncio di Trump: “Il blocco navale di Hormuz sarà revocato”. Riunione di due ore nella situation room- LIVE

Iran, l’annuncio di Trump: “Il blocco navale di Hormuz sarà revocato”. Riunione di due ore nella situation room- LIVE

Il presidente americano: “Teheran accetti che non avrà l’arma nucleare”

Iran, l’annuncio di Trump: “Il blocco navale di Hormuz sarà revocato”. Riunione di due ore nella situation room- LIVE
Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta del 29 maggio
Tregua sempre lontana
Inizio diretta: 29/05/26 05:34
Fine diretta: 29/05/26 21:00
Trump, il nostro blocco sarà revocato, navi ferme si preparino a tornare a casa

Le navi rimaste bloccate nello Stretto di Hormuz a “causa del nostro straordinario e senza precedenti blocco navale — che ora verrà revocato — possono avviare la procedura per fare ritorno a casa. Salutate da parte mia le vostre mogli, i vostri mariti, i vostri genitori e le vostre famiglie: il vostro Presidente preferito!”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Trump.

Trump insiste, Iran accetti che non avrà l'arma nucleare, riaprire Hormuz

“L’Iran deve accettare che non avrà mai un’arma nucleare o una bomba. Lo stretto di Hormuz deve essere immediatamente aperto, senza pedaggi, per il traffico marittimo senza restrizioni, in entrambe le direzioni”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth. “Tutte le mine, se ce ne sono, verranno eliminate. L’Iran completerà l’immediata rimozione e/o detonazione di tutte le mine rimaste, che non saranno molte”, ha aggiunto il presidente.

Trump, riunione nella Situation Room per decidere sull'Iran

Donald Trump nella Situation Room per “prendere una decisione definitiva” sull’Iran. Lo afferma il presidente sul suo social Truth. “Mi riunirò ora, nella Situation Room, per prendere una decisione definitiva”, ha scritto.

Teheran: "Gestione di Hormuz è nostra, Trump prende batoste"
Ebrahim Rezaei, portavoce della Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento iraniano, ha affermato che la gestione dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran si è ormai consolidata a livello internazionale, aggiungendo che i paesi ora richiedono l’autorizzazione, pagano delle tariffe e attraversano il canale sotto la guida della Marina delle Guardie Rivoluzionarie. Scrivendo su X, Rezaei ha affermato che il presidente Donald Trump era l’unica persona che non vuole accettare la realtà. “Di tanto in tanto manda il suo esercito ad aprire lo stretto. Arrivano, vengono sconfitti e tornano indietro”, scrive Rezaei.

 

Iran: Vance, difficile dire quando o se Trump firmerà intesa

È difficile dire esattamente quando o se il presidente Trump firmerà il memorandum d’intesa”. Lo ha detto il vice presidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, che sta svolgendo un ruolo chiave nei negoziati con l’Iran. “Stiamo discutendo su un paio di punti relativi alla formulazione. Abbiamo fatto molti progressi”, ha spiegato Vance sostenendo che gli iraniani stanno negoziando, “almeno finora, in buona fede” e che entrambe le parti vogliono riaprire lo Stretto di Hormuz, ma c’è ancora disaccordo sulle scorte di uranio arricchito dell’Iran. “Speriamo di continuare a fare progressi e che il presidente sia in grado di approvare l’accordo, ma ovviamente questo è ancora da definire”, ha aggiunto.

M.O.: attacco israeliano con droni a Gaza, 3 morti e feriti

Tre persone sono state uccise e altre sono rimaste ferite in un attacco israeliano condotto con droni contro un posto di blocco nella zona di al-Mawasi, nei pressi della città di Khan Younis, nel sud di Gaza. Lo riporta Al Jazeera Arabic, che cita una fonte dell’ospedale Nasser della città.

Iran: Vance, fatti molti progressi per raggiungere un accordo

Gli Stati Uniti e l’Iran hanno compiuto notevoli progressi verso un accordo per la proroga del cessate il fuoco, ma il presidente Donald Trump non è ancora pronto ad approvarlo. Lo sostiene il vicepresidente statunitense J.D. Vance secondo il quale “stiamo ancora discutendo su alcuni dettagli del testo. Abbiamo fatto molti progressi”. “Speriamo di continuare a fare progressi e che il presidente sia in grado di avallare l’accordo, ma ovviamente questo è ancora da definire”, ha aggiunto Vance poche ore dopo che fonti statunitensi avevano riferito che Washington e Teheran avevano raggiunto un accordo.

Iran: Centcom, nessun velivolo Usa è stato abbattuto

Il Comando centrale Usa (Centcom) ha smentito definendola “falsa” la notizia riportata dai media iraniani secondo cui un drone statunitense sarebbe stato abbattuto nei pressi di Bushehr, nel Sud-Ovest dell’Iran. Centcom, tramite un post su ‘X’ ha sostenuto che “nessun aereo americano è stato abbattuto. Tutti i velivoli statunitensi sono al loro posto”.

Iran: media, abbattuto aereo ostile in provincia di Bushehr

Secondo quanto riportato dai media iraniani, la difesa aerea iraniana ha intercettato e distrutto un “aereo ostile” nella provincia costiera di Bushehr. “L’incidente avvenuto questa sera è legato all’abbattimento di un aereo ostile”, ha dichiarato Masoud Tangestani, governatore della contea di Jam, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim. “La situazione in città è ora tornata alla normalità”. L’emittente statale IRIB ha dichiarato che l’intercettazione è avvenuta nell’ultima ora.

M.O.: in Libano 3.324 morti da 2 marzo

Il Ministero della Salute libanese afferma che il numero di persone uccise negli attacchi israeliani contro il Paese dal 2 marzo ha raggiunto quota 3.324. Il numero dei feriti è salito a 10.027, ha aggiunto il comunicato del ministero diffuso dall’Agenzia Nazionale di Stampa.