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Haiti, la polizia: “Notte di terrore”. Bande armate in azione, contati almeno 40 cadaveri. Ecco che cosa è successo

La strage alle porte della capitale Port-au-Prince

Haiti, la polizia: “Notte di terrore”. Bande armate in azione, contati almeno 40 cadaveri. Ecco che cosa è successo
People look at the body of a person who was killed during a gang attack in the Kenscoff neighborhood of Port-au-Prince, Haiti, Monday, Aug. 24, 2026. (AP Photo/Odelyn Joseph)

Quaranta persone sono morte nella notte tra domenica e lunedì per le violenze compiute da bande armate in una zona poco distante dalla capitale di Haiti, Port-au-Prince: lo ha riferito il sindaco all’agenzia AFP. “Abbiamo contato circa 40 cadaveri. Le ricerche sono in corso. Alcune persone risultano ancora disperse” in seguito all’attacco avvenuto a Kenscoff, ha dichiarato il sindaco Massillon Jean, descrivendo “una notte di terrore” nelle cittadina da mesi flagellata dai crimini delle bande.

Ad Haiti continua incessantemente la crisi umanitaria e della sicurezza. Secondo il rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite nel Paese, Carlos Ruiz Massieu, circa un milione e mezzo di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa della violenza delle bande armate. Come se non bastasse, negli ultimi tre mesi almeno 1.600 persone sono state uccise.

In un’intervista a Infobae, il diplomatico ha spiegato che i gruppi criminali, forti di un organico stimato tra i 10.000 e i 15.000 membri, esercitano un’influenza o un controllo su circa il 70-75 per cento della capitale Port-au-Prince. Ruiz Massieu ha ribadito che, nonostante il sostegno del Consiglio di Sicurezza dell’Onu alla missione internazionale di supporto alla sicurezza, saranno necessari interventi coordinati sul fronte della sicurezza, della giustizia e dello sviluppo per riportare il Paese a una condizione di stabilità.