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Esteri
Palestina, scontro Abu Mazen-Hamas

"Hamas ha la responsabilità dei recenti attacchi, di rallentare la ricostruzione di Gaza e di distruggere l'unità nazionale". Il presidente palestinese Abu Mazen si scaglia contro Hamas mentre in Cisgiordania si respira un clima di forte tensione dopo l'attentato di mercoledì scorso a Gerusalemme, l'uccisione ieri di un soldato israeliano a Tel Aviv e l'aggressione a tre coloni ebrei in Cisgiordania che ha provocato la morte di una israeliana di 25 anni.

Abu Mazen, parlando a Ramallah durante la cerimonia per il decennale della morte di Yasser Arafat, ritiene Hamas responsabile dei recenti attacchi a Fatah a Gaza: "Perchè hanno messo quelle bombe? Questo dimostra che non vogliono l'unità", ha aggiunto Mazen. Il leader palestinese ha anche condannato l'organizzazione islamica per il rapimento e l'uccisione dei tre ragazzi ebrei a giungo scorso: "E' stata una mossa intelligente?". Nei fatti, secondo Abu Mazen, quella mossa ha minato "l'unità nazionale palestinese" e ha avuto anche come conseguenza "la distruzione di Gaza" durante il conflitto con Israele. Le parole di Abbas potrebbero siginificare la fine della rinnovata unità nazionale palestinese ritrovata a giugno scorso e sancita dalla nascita del governo presieduto da Rami Hamdallah. Alle parole del presidente palestinese ha subito replicato Hamas che ha definito le accuse "menzogne" e "insulti".

Il rischio di una terza Intifada sembra dietro l'angolo ed è ancora alta la tensione in Cisgiordania dopo che ieri un membro della Jihad islamica ha pugnalato a morte una donna ebrea nella zona di Betlemme: automezzi israeliani sono stati colpiti da sassaiole e in un caso un automobilista ha sparato in aria per mettersi in salvo. Nella zona di Nablus una trentina di veicoli palestinesi sono stati danneggiati, presumibilmente da coloni della zona. A Hebron un giovane palestinese è stato ucciso dall'esercito israeliano. La Jihad islamica ha rivendicato la paternità dell'attentato di ieri e ha fatto appello ai suoi militanti a condurre nuovi attacchi contro gli israeliani. Messaggi di tono analogo sono giunti anche da Hamas.

Oggi migliaia di persone si sono radunate nel cortile interno del palazzo presidenziale della Muqata, a Ramallah, per le celebrazioni del decimo anniversario della morte di Yasser Arafat. Per l'occasione è stato allestito un palco speciale sul quale campeggiano le immagini di Arafat e di Abu Mazen. In mattinata il presidente Mahmoud Abbas ha depositato, durante una cerimonia ufficiale, una corona di fiori presso il mausoleo dedicato all'ex leader palestinese situato all'interno del palazzo presidenziale. Il decennale della morte del fondatore dell'Olp è stata l'occasione per un messaggio di Marwan Barghuti attraverso una lettera spedita dal carcere israeliano dove sconta l'ergastolo. Il dirigente di Fatah afferma che "la resistenza armata contro l'occupazione è l'eredità di Arafat". Barghuti polemizza con i dirigenti dell'Anp: "Cessino la cooperazione di sicurezza con Israele perchè rafforza l'occupazione israeliana".

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