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Esteri

"La Francia deve ritrovare la sua forza economica, che ha perduto negli ultimi 10 anni", spiega Hollande in conferenza stampa davanti a oltre 500 giornalisti. Il capo dell'Eliseo ha iniziato il suo discorso sull'economia del paese rilanciando il 'patto di responsabilita' tra parti sociali, imprese e Stato attraverso la negoziazione.  "E' venuto momento di risolvere il più grande problema della Francia. La produttività". Il presidente transalpino punta forte: "Da oggi al 2017, per imprese e lavoratori autonomi, 30 miliardi di sgravi fiscali".  E ancora: il patto di responsabilità è il più grande compromesso sociale proposto al Paese da decenni a questa parte.

"Abbassare la spesa pubblica è un elemento obbligatorio della lotta al debito", sottolinea. "Ridurre la spesa pubblica è il presupposto per eventuali riduzioni fiscali". Hollande spiega che bisogna realizzare risparmi per 50 miliardi: ok ai tagli ma non devono intaccare lo stato sociale.

I tempi sono chiari: il 21 gennaio lancerà il patto di responsabilità assieme ai più grandi attori economici del Paese. Poi "il governo lancerà ad aprile un secondo step di semplificazione". Hollande ricorda: "Il 31 dicembre ho indicato ai francesi la volontà di ridurre la spesa pubblica". E annuncia: "Cinquantamila nuovi posti di lavoro per i giovani nel 2014". Non solo: nelle prossime ore il governo approverà piano per l'educazione che valorizza il ruolo degli insegnanti. "L'école c'est la République", spiega.

"La Francia deve capire che ha un grande destino davanti a sè, ma bisogna unificare gli sforzi", ammonisce il presidente transalpino.

Il numero uno dell'Eliseo spazia, cercando di tenersi su temi alti. E rivendica che "in Centroafrica, la Francia è stata chiamata dall'Onu a evitare una catastrofe umanitaria". Però chiarisce: "La Francia aiuta, ma non si sostituisce ai popoli africani. Quel tempo è finito". Sull'Europa parla di un'alleanza franco-tedesca: "Con la Germania più coordinamento su transizione energetica e Difesa". E alza il tiro: "Serve un vero governo all'eurozona".

Un lungo discorso a 360° che ha sforato di un quarto d'ora rispetti ai venti minuti inizialmente previsti. Nessun riferimento allo scandalo della relazione del presidente con l'attrice francese Julie Gayet.

Poi la domanda:  "Valérie Trierweiler è ancora, oggi, la première dame di Francia?". La replica è blindata: e la questione viene chiusa in trenta secondi o poco più chiedendo il rispetto alla privacy:  "Capisco la sua domanda, e lei capirà la mia risposta. Ognuno nella vita personale attraversa delle prove, sono momenti dolorosi.  Ma non è né il luogo, né il momento di rispondere". Anche se poi apre a chiarimenti futuri: "Se lo farò, sarà prima della visita negli USA (sarà l''11 febbraio, ndr)"

Corna made in Italy per monsier Le President...

E’ made in Italy il veicolo della “doppia vita” di Monsieur le president, Francois Hollande, “beccato” dai fotografi della Mondadori France mentre sgattaiolava dall’Eliseo verso l’appartamento-alcova del suo nuovo amore, l’attrice Julie Gayet. Hollande, infatti, è stato fotografato, sul posto del passeggero, a cavallo di un Mp3 Piaggio, guidato da una guardia del corpo, mentre tentava di depistare i curiosi dopo aver lasciato la berlina presidenziale e aver calzato un casco integrale.
Farà piacere a Roberto Colaninno la preferenza del presidente per un suo prodotto, tanto perché in questo modo dalla Francia, dopo le amarezze di Air France in Alitalia, gli arriva una gratificazione d’immagine, se non altro. Le ragioni della scelta? Evidenti: l’Mp3 non più unico ma di gran lunga primo (e più diffuso) scooter a tre ruote del mondo, è il veicolo leggero più stabile, e quindi sicuro, del mercato, e quindi è il più idoneo di tutti a sostenere le terga autorevoli (o ex-autorevoli) dell’occhialuto capo di Stato.
Ma il patron della Piaggio in fondo poteva sperare, in un ulteriore successo del suo Mp3, visto che in Francia il “3 ruote” Piaggio ha venduto finora ben 65 mila unità - sulle 140 mila complessivamente vendute nel mondo dal lancio – record assoluto per un singolo modello di scooter, incrementando la sua quota di mercato dal 15 al 16% tra il 2012 e il 2013 tra gli scooter over 50 centimetri cubici.

Oggi rivela, relazione Hollande-Gayet iniziata nel 2011 - La relazione tra Francois Hollande e Julie Gayet e' iniziata all'inizio del 2011, "e' diventata una cosa seria" nel gennaio 2013 quando la coppia presidenziale era "in crisi da mesi". Lo hanno rivelato al settimanale Oggi fonti confidenziali, secondo quanto riporta il giornale che sara' in edicola domani. Gia' nell'aprile 2013 l'affaire sentimentale stava per venire a galla, le voci erano incontrollabili, c'era perfino chi parlava dell'inizio di una gravidanza per la Gayet, scrive Oggi. Da allora ci sono stati incontri regolari, una vera e propria doppia vita sentimentale, prima in un appartamento in Rue Faubourg Sant'Honore', poi in quello di Rue du Cirque dove sono stati "sorpresi" dal fotografi. E quando Valerie Trierweiler e' stata avvertita delle foto di Closer, e' entrata come una furia nello studio del presidente. E sono volati fogli e penne.

Il reporter che ha inguaiato Hollande? Fotografò la figlia segreta di Mitterrand - Il fotografo Sebastian Valiela, autore dello scatto che ha messo nei guai Holland, è anche l'autore della foto a Mazarine Pingeot, figlia di François Mitterand, nata dalla relazione extraconiugale dell'ex presidente con Anne Pingeot, conservatrice nei musei statali.

È stato il presidente francese Francois Hollande, la sera prima dell'uscita in edicola della rivista Closer a informare la compagna Valerie Trierweiler che il settimanale avrebbe pubblicato la notizia della sua relazione segreta con l'attrice 41enne Julie Gaynet. Lo scrive il quotidiano francese Le Figaro, aggiungendo che la premiere dame rimane ancora nell'ospedale parigino dove è stata ricoverata venerdì mattina "a titolo preventivo, esaurita dalla tensione nervosa", a quanto riferiscono persone del suo entourage.

La conferma della segretaria della Trierweiler. La compagna di Francois Hollande ricoverata per un "calo di pressione" non uscirà oggi dall'ospedale, come annunciato. Lo ha fatto sapere la sua segreteria, precisando che secondo i medici la giornalista "ha bisogno di ulteriore riposo".

Il perdono Valerie Trierweiler è «pronta a perdonare» il compagno, secondo persone a lei vicine citate dai media francesi. La giornalista, continuano le fonti, "non vuole sbattere la porta sull'onda emotiva di una scenata» ma al tempo stesso «vuole sapere molto rapidamente quali sono le intenzioni di Francois Hollande".

Lo psichiatra. Il tradimento in prima pagina, subito dalla première damè di Francia Valèrie Trierweiler, potrebbe ripercuotersi sulla sua salute ben oltre l'attuale ricovero in ospedale, legato alla rivelazione che ha messo a dura prova la donna. La compagna di Hollande «rischia un vero e proprio disturbo post traumatico da stress", un problema che "può avere effetti biologici, cronicizzarsi". È la previsione di Claudio Mencacci presidente della Società italiana di psichiatria (Sip). La sua situazione «è aggravata - spiega infatti Mencacci all'Adnkronos Salute - dal rilievo mediatico che questa storia ha avuto e dal danno alla propria immagine di sè". Una donna che si sentiva importante e apprezzata e "che ora potrebbe passare alla storia soprattutto per il tradimento subito. Ci sono tutti i presupposti per un danno biologico, proprio perchè alla condizione personale di abbandono si aggiunge l'umiliazione e la vergogna aggravata dall'enorme esposizione pubblica", aggiunge l'esperto. Finchè "«l'abbandono e il tradimento rimangono nella stretta cerchia delle persone vicine, nell'ambito della coppia, le risorse psicologiche necessarie sono a maggiore portata", conclude Mencacci.

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