L’inquilino dell’Eliseo rischia di essere travolto dallo scandalo ‘Cahuzac’. L’ex ministro del bilancio, accusato di frode fiscale, ha infatti confessato di aver avuto un conto in Svizzera di circa 600mila euro per venti anni. Il presidente francese è insorto: “Si è preso gioco delle più alte autorità del Paese, del capo dello Stato, del governo e del Parlamento e, attraverso loro di tutti i francesi”. Hollande vuole correre ai ripari e ha annunciato nuovi provvedimenti contro il conflitto di interesse e la pubblicazione puntuale degli averi di tutti i ministri e parlamentari nel Paese. Ma tutto questo non basta visto che c’è chi nel partito socialista chiede un rimpasto. “Un rimpasto? Non è impensabile”, avrebbe detto al quotidiano conservatore Le Figaro uno dei pesi massimi dell’equipe di Ayrault, il primo ministro francese. L’ipotesi rimpasto ha preso piede tanto fra i corridoi del parlamento che all’Eliseo: “Il presidente ci sta riflettendo”, avrebbe confessato un altro ministro.
Intanto l’opposizione cavalca l’onda dello scandalo: il Front National di Marine Le Pen chiede le dimissioni di tutto il governo francese, mentre Jean-François Copé, presidente dell’Ump, ha affermato che “l’unica soluzione possibile è quella di un rimpasto governativo di ampia portata, primo ministro compreso”, così che il Presidente Hollande possa “restituire un po’di serenità al nostro paese e cambiare politica”.
