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Houthi, drone diretto a La Mecca abbattuto. I ribelli puntavano alla città santa per l’Islam. Riad: “Superata la linea rossa”

La smentita degli guerriglieri yemeniti e la tensione che sale alle stelle

Houthi, drone diretto a La Mecca abbattuto. I ribelli puntavano alla città santa per l’Islam. Riad: “Superata la linea rossa”
This image taken from undated video released by the Ansar Allah Media Office, the media arm of Yemen’s Houthi rebels, on Saturday, Sept. 12, 2026, shows Houthi fighters chant after praying beside military vehicles during what the group says was their advance against Saudi-backed forces at an undisclosed location in southern Yemen. (Ansar Allah Media Office via AP)

Un drone lanciato dagli Houthi e diretto verso la Mecca è stato abbattuto prima di entrare nello spazio aereo della città più santa per l’Islam. “E’ stata superata una linea rossa” ha avvertito Riad, annunciando la coalizione a guida saudita “adotterà le misure necessarie” contro i ribelli yemeniti. La Coalizione ha dichiarato che il tentativo degli Houthi rimarrà “una macchia indelebile nella lista delle violazioni commesse dalla milizia terroristica, un atto deliberato volto a infiammare gli animi di milioni di musulmani“, riporta Arab News.

Non è la prima volta che un missile o un drone lanciato dal gruppo viene abbattuto nei pressi della città santa. Nel 2017, le forze di difesa aerea saudite intercettarono un missile balistico lanciato verso La Mecca. All’epoca, la Coalizione dichiarò che il missile era stato abbattuto sopra l’area di Al-Wasliya, nella provincia di Taif. Non furono segnalati danni né feriti. Lunedì, tredici civili in Arabia Saudita sono rimasti feriti in seguito agli attacchi con missili balistici lanciati dal gruppo contro aree civili a Khamis Mushait, Abha e Taif.

Gli Houthi hanno smentito di aver lanciato un drone contro la città santa della Mecca, definendo “una menzogna” l’accusa mossa dalla coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita. “Le accuse riguardanti il ​​presunto attacco alla Mecca sono una menzogna trita e ritrita, già usata in passato, che non inganna più nessuno”, ha scritto su X un esponente di spicco dei ribelli yemeniti, Hazm al-Assad.

Le Nazioni Unite hanno stanziato 9 milioni di dollari per assistere gli sfollati e le comunità che li stanno accogliendo in Yemen. Lo ha dichiarato il portavoce Stephane Dujarric, citando il coordinatore Onu per gli aiuti di emergenza, Tom Fletcher. La decisione arriva mentre proseguono le ostilità nel Paese. L’Onu ha denunciato un crescente impatto del conflitto sulla popolazione civile. “Le famiglie vengono costrette a lasciare le proprie abitazioni e molte persone rimangono coinvolte nei combattimenti”, ha ricordato Dujarric.