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“Run to me” 2.0 prende in giro la Merkel. Erika spopola nelle disco

“Run to me” 2.0 prende in giro la Merkel. Erika spopola nelle disco
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La bionda Erika Sbriglio, cantante di pino pop tecno dance brianzola, ha riscritto il pezzo cult degli Anni 80 “Run to me”. Il suo brano, che prende in giro la Merkel e l’Europa, spopola nelle discoteche e sta scalando le classifiche

Qualcuno ricorda il tormentone dell’estate 1986, quando c’era ancora il mitico Festival Bar, “Run to me”? Lo canticchiava tutti e il pezzo restò primo in classifca per venti settimane e la sconosciuta cantante mulatta inglese Tracy Spencer impose a tutte le spiagge la cantatina molto orecchiabile.

Versi che nella dance pop d’allora crearono uno dei casi più clamorosi di “one hit wonder” della discografia italiana. Si vendettero due milioni di copie. Il tormentone fu inoltre inserito in numerosi pellicole di serie B, tra cui “Scuola di ladri”. Poi la Tracy sparì nel nulla e l’oblio calò su “Run to me”.

Non tutti sanno però che il creatore di “run to me” colpisce ancora e il suo pezzo è diventato addirittura uno sfottò  anti europeista, anzi, il tormentone dei giovani disoccupati ateniesi, spagnoli, portoghesi e italiani che dedicano le parole alla Merkel .

Il creatore di “Run to me” vive felice in Brianza, si chiama Pier Michele Bozzetti, in arte Mike Mission, è un musicista vagabondo e  ha una  nuora, la bionda valchiria Erika Sbriglio, cantante  di pino pop tecno dance. Erika  che ha re-inciso casualmente il pezzo, sta per partire in tournee per gli Stati Uniti grazie a “Run to me” 2.0.

Un pezzo che sta ora scalando le classifiche delle vendite in tutta Europa. Insomma, largo alla tradizione: non c’è discoteca dove la bionda Erika  non spopoli con il remake del tormentone di Tracy. Ma qual è il segreto di tanto successo? Lo sfottò.

C’entra addirittura la Troika, la crisi europee, il debito pregresso, la spending review e la BCE.  E vi sveliamo l’arcano.

“Non mi aspettavo che il pezzo finisse primo in classifica in Spagna, Francia, Germania, Portogallo, persino in Polonia, a Mosca e in Ucraina. Tutti lo vogliono ballare in discoteca, e io sono  restata stupefatta: il pezzo lo sentivo sempre canticchiare in famiglia, perché noi tutti in casa siamo cantanti o orchestrali, e una sera  a tavola improvvisai un arrangiamento tecno con pentole e mestolo, mentre gli spaghetti bollivano. Run  to me… diceva mio marito con il piatto in mano, affamato. Mio suocero Pier Michele Bozzetti  fiondò al sintetizzatore, ed ecco la nuova base di Run to me, nel puro stile italo music. Ballabile e melodica insieme.

Un mese dopo  incido la canzone , e dove finisce? Mi telefona un orchestrale e mi dice: senti, Erika, sai che nella piazza di Madian lo cantano i giovani ucraini? Sì,impazza  nelle discoteche di Kiev, dove i ragazzi lo intonavano , evidentemente  pensando che il testo  in inglese nascondesse uno sfottò a Putin .” Corri , corri da me…”.

Passa l’inverno, qualcuno ha sentito il pezzo, e l’ha riproposto ad Atene  tra i giovani precari la scorsa estate. Da allora si intona nei baretti e dei pub di Ibiza, Riccione e infine il riconoscimento tra i vitelloni del Cocoricò di Riccione. Ma  al posto di Putin c’è ora  la Merkel, alla quale il coretto dei vitelloni in discoteca canta ironicamente “: run , run to me… corri da me.”

Erika è quasi sconvolta dal successo. Chi l’avrebbe detto che la  ipno disco tecno pop  italiana nascondesse anche un criptico messaggio  in codice per  Bruxelles e le banche europee…?

Perché il segreto del successo di “Run to me”, nuova versione della brianzola Erika, è tutto nel testo scritto da suo suocero trentanni fa e lanciato da Cecchetto : ora è diventato una dichiarazione ironica di odio – amore in “spaghetti english” alla  odiosissima Merkel…. perché allarghi il borsellino.

Un inno “ politico”,o quasi i: ma da ballare in discoteca. Grazie Cecchetto , grazie di esistere.

Fonte http://www.milanopost.info