
Nelson Mandela ha già strade a suo nome, fondazioni e un fan club; ma da oggi ha anche un social network, Mandela.is, in cui i visitatori, chiamati “cittadini”, possono scrivere messaggi, postare fotografie o condividere idee nel tentativo di emulare l’eroe della lotta all’apartheid nel suo impegno per un “rendere il nostro mondo un luogo migliore”.
“Si tratta di un social network che si nutre dell’ispirazione che mio nonno ha suscitato a livello mondiale”, ha spiegato Ndaba Mandela, uno dei nipoti dell’ex Presidente sudafricano. “Le persone possono raccontare quello che Mandela le ha incitate a fare, come le ha incoraggiare a prestare servizio nelle loro comunità”, ha aggiunto Ndaba, già presidente di Africa Rising, un’organizzazione senza fini di lucro che sostiene innovazione e sviluppo nel continente africano.
Protagonisti dell’iniziativa sono, appunto, Ndaba, 30 anni, e il cugino Kweku, 28 anni, figli dei figli avuti da Mandela dalla prima moglie, Evelyn Mase. “Abbiamo voluto unirci come una famiglia e dire ‘non aspettiamo che muoia, iniziamo a festeggiare adesso, mentre ancora si muove, parla, comunica’”, ha spiegato Ndaba alla France presse. Mandela è ricoverato dallo scorso giugno in ospedale per un’infezione polmonare. Lanciato lo scorso marzo, Mandela.is conta oggi circa 1.000 iscritti.
