La guerra in corso tra Iran e Stati Uniti continua senza sosta. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato di aver colpito due petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz sotto “scorta aerea” militare statunitense. Le petroliere, che non seguivano la rotta designata dall’Iran nella strategica via d’acqua, “sono state colpite e fermate, mentre altre quattro petroliere hanno rapidamente cambiato rotta e sono tornate alle loro posizioni precedenti”, ha aggiunto la potente forza armata iraniana in un comunicato, senza fornire ulteriori dettagli.
Intanto il presidente americano Donald Trump ha detto a Fox news: “La guerra in Iran sta andando bene. Non resta che continuare a vincere: prima o poi succederà qualcosa. Li stiamo colpendo duramente, mandandoli completamente in tilt”. Donald Trump, a dispetto della volontà dell’Iran di estendere il conflitto in Medio Oriente colpendo obiettivi in tutta la regione negli ultimi giorni, ha detto che è solo questione di tempo prima del caduta di Teheran. “Li stiamo massacrando”, ha detto il tycoon in un’intervista al Financial Times.
Nel frattempo, il tycoon riunisce il governo a Camp David. In agenda ci saranno le prossime mosse sull’Iran guardando alle elezioni di metà mandato. Per Trump è la tredicesima riunione di governo del suo secondo mandato e la sua terza volta a Camp David da quando è tornato alla Casa Bianca.

