Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Isis, padre lapida la figlia. Armi Usa rubate dai terroristi

Isis, padre lapida la figlia. Armi Usa rubate dai terroristi

Un carico di armi, munizioni e medicinali, destinato ai miliziani curdi che combattono l’Isis a Kobane, è finito nelle mani degli jihadisti. Intanto è ancora orrore Isis: un padre lapida la figlia per la legge islamica

Un carico di armi, munizioni e medicinali, destinato ai miliziani curdi che combattono l’Isis a Kobane, e’ finito nelle mani degli jihadisti. E’ quanto ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Aerei americani hanno paracadutato i rifornimenti per i curdi domenica notte, “un carico e’ stato preso dall’Isis e ci sono notizie contraddittorie” secondo le quali anche un secondo container sarebbe finito agli jihadisti, ha sottolineato l’opposizione siriana. Il Comando centrale Usa ha tuttavia riferito che solo uno dei 27 carichi e’ arrivato nella zona controllata dai miliziani islamici e che i caccia lo hanno distrutto per evitare che fosse preso dall’Isis. In un video pubblicato sul web e intitolato ‘Armi e munizioni sganciate dagli aerei americani in un’area di Kobane controllata dall’Isis’, un uomo armato mostra uno dei container attaccato a un paracadute. “Questi sono gli aiuti americani lanciati agli infedeli”, dice l’uomo aprendo il container carico di razzi e granate, mentre in sottofondo si sente il rumore di un aereo.

Nuovo raccapricciante video della propaganda che fa capo allo Stato islamico: stavolta e’ la lapidazione di una donna, condannata per un presunto adulterio, a cui partecipa anche il padre di lei. Ed e’ l’ennesimo filmato diffuso sui social media dagli jihadisti che vogliono documentare la loro feroce versione della ‘sharia’. L’esecuzione e’ avvenuta, secondo l’Osservatorio siriano per i Diritti umani, ad agosto o settembre, in una zona rurale controllata dagli jihadisti nella parte orientale della provincia siriana di Hama.