Sparatorie in Israele, fermato un sospettato
Diverse sparatorie si sono registrate in varie località del centro di Israele, nella regione di Sharon, dove una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite. Lo ha reso noto la polizia, che sospetta si tratti di un attacco terroristico coordinato. Il sito di Ynet afferma che uno dei sospettati della sparatoria è stato neutralizzato. La polizia è alla ricerca di altri sospetti. Haaretz precisa che non sono state fornite informazioni sull’identità dell’attentatore o sul possibile movente e non è stato specificato se gli episodi fossero collegati tra loro.
Il Times of Israel spiega che le tre zone dove sono avvenute le sparatorie si trovano vicino alla barriera di sicurezza della Cisgiordania. Le Idf hanno confermato a Ynet che Forze speciali e squadre dello Shin Bet sono state inviate nella regione di Sharon. Un portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) ha dichiarato che “le forze sono arrivate a Sal’it e Tzuk Yitzhak, dove il terrorista è stato neutralizzato. Le forze stanno perlustrando la zona alla ricerca di altri terroristi“.
Le Forze di difesa israeliane hanno dato un allarme per infiltrazione terroristica nella città di Tzur Yitzhak, nel centro di Israele, dopo la sparatoria nella zona che ha causato la morte di un uomo e il ferimento di altri sei. Come riporta il Times of Israel, agli abitanti della città è stato ordinato dai militari di rimanere chiusi in casa fino a nuovo avviso.
Hamas elogia gli attacchi armati nel centro di Israele definendoli ‘eroici’ e afferma che si tratta di atti in risposta alla continua “aggressione contro Gaza” e ai “continui crimini” tra cui quello “contro la nostra gente in Cisgiordania e a Gerusalemme”. L’organizzazione aggiunge che la “resistenza” continuerà. Lo riporta al Jazeera.

