Colpi di arma da fuoco sono risuonati all’esterno del quartier generale della polizia a Istanbul e hanno causato almeno un morto: lo ha reso noto l’agenzia di stampa turca ‘Dogan’, 24 ore dopo il tragico sequestro del procuratore Mehmet Selim Kiraz nel Palazzo di Giustizia di Caglayan, sul versante europeo del Bosforo, conclusosi con l’eliminazione dei due estremisti che lo avevano preso in ostaggio e con il ferimento a morte del magistrato. Fonti delle forze dell’ordine hanno confermato gli spari, aggiungendo che tutte le unita’ sono state poste in stato di allerta.
Era un’aspirante attentatrice suicida uno dei due individui che in pieno giorno hanno cercato di attaccare il quartier generale della polizia a Istanbul: lo ha reso noto via Twitter il governatore della citta’, Rengin Arslan. La stessa signora Arslan ha poi citato l’agenzia di stampa turca ‘Anadolou’ secondo cui l’altro assalitore, riuscito in un primo momento ad allontanarsi, sarebbe poi stato rintracciato e sopraffatto da alcuni agenti, che lo avrebbero ferito. Lesioni avevano riportato durante la sparatoria anche due poliziotti.
Arrestati 2 armati in sede Akp di Erdogan a Istanbul – E’ durata meno di mezz’ora la nuova emergenza in Turchia. Sono gia’ stati arrestati i due uomini armati entrati in una sede dell’Akp, il partito islamico del presidente Recep Tayyip Erdogan in un sobborgo di Istanbul, Kartal. Lo riferisce il sito web del quotidiano Hurriyet. La polizia aveva isolato l’area. Ieri due terroristi di estrema sinistra del Dhkp-C avevano sequestrato, sempre ad Istanbul, un giudice, rimasto poi ucciso nel blitz delle teste di cuoio che hanno eliminato anche i due sequestratori. I due, che non sono stati ancora identificati, non avevano preso ostaggi ma anzi hanno fatto allontanare la gente all’interno. Hanno rotto alcune finestre ed esposto una bandiera turca al settimo piano del palazzo. Uno dei due ha tenuto un discorso prima di essere fermato dalle teste di cuoio.







