Due generali americani impegnati in Afghanistan sono stati destituiti per non aver preso adeguate misure di sicurezza per Camp Bastion, la base nella provincia meridionale di Helmand teatro di uno spettacolare assalto dei talebani nel settembre 2012. Il comandante in capo dei Marines, generale James Amos, ha rimosso per negligenza i generali di divisione Charles Gurganus e Gregg Sturdevant, rispettivamente comandante di Camp Bastion e della sua forza aerea, dopo che un’inchiesta interna delle forze armate Usa gli ha attribuito responsabilita’ per l’attacco in cui persero la vita due marines, altri otto rimasero feriti e furono distrutti ben sei aerei d’attacco a decollo verticale Av-8B Harrier. Si tratta della prima destituzione di generali per negligenza dai tempi della guerra del Vietnam. Camp Bastion, dove da poco aveva preso servizio tra gli altri il principe Harry del Galles, secondogenito di Carlo d’Inghilterra, fra il 14 e il 15 settembre 2012 fu messo a ferro e fuoco dalle milizie degli ex studenti coranici. Amos, secondo quanto reso noto in un comunicato ufficiale, ha chiesto ai due generali di fare domanda per il collocamento definitivo a riposo. Il capo dei Marines ha inoltre raccomandato al ministero della Marina Militare di revocare la proposta di promozione per Gurganus, che dirigeva la base in qualita’ di capo del Comando Regionale Sud-Occidentale, e d’inviare una lettera di censura a Studervant, che era alla guida della forza aerea di Camp Bastion. Lo stesso comandante dei Marines ha ammesso che per lui e’ stato un compito pesantissimo il dover adottare gravi provvedimenti disciplinari nei confronti di due ufficiali che ha sempre considerato suoi amici personali. “E’ la decisione piu’ dura che abbia mai dovuto prendere”, ha commentato, “ma responsablita’ e affidabilita’ sono i sacri dogmi del Comando”.
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