Esteri
Iran, la tensione torna a salire: la Nobel per la Pace Mohammadi condannata a sei anni di carcere
Accusata di "associazione e collusione per commettere e reati", una sorta di cospirazione

Iran, la premio Nobel per la pace Mohammadi condannata a 6 anni di carcere e a due di esilio
La premio Nobel per la pace Narges Mohammadi è stata condannata a sei anni di carcere in Iran: lo ha reso noto il suo avvocato. La condanna a Narges Mohammadi è stata decretata da un tribunale iraniano, ha riferito all'Afp Mostafa Nili, legale della premio Nobel. Il reato contestatole, ha aggiunto, è di "associazione e collusione per commettere e reati", una sorta di accusa di cospirazione.
Oltre a sei anni di carcere, la pena prevede anche un divieto di espatrio valido per due anni. Il legale di Mohammadi ha precisato che la premio Nobel ha ricevuto inoltre una condanna a un anno e mezzo di prigione per attività di propaganda, con obbligo di dimora per due anni nella città di Khosf, nella provincia orientale del sud Khorasan.
Nelle ultime settimane, Mohammadi è stata in isolamento nel carcere di Mashhad, dopo essere stata arrestata il 12 dicembre, durante la cerimonia funebre di Khosrow Alikordi, un avvocato impegnato in favore dei diritti umani trovato morto in circostanze sospette. In prigione, alcuni giorni fa, la donna aveva impegnato uno sciopero della fame. Anche in passato, Mohammadi, che ha vinto il Nobel per la sua ventennale lotta per i diritti umani, in particolare quelli delle donne, ha trascorso lunghi periodi di detenzione.
