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La nuova linea di Meloni con Trump: “Non gelida, di più”. Il ruolo chiave di Erdogan

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La nuova linea di Meloni con Trump: “Non gelida, di più”. Il ruolo chiave di Erdogan

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’ennesimo post di Trump, proprio alla vigilia dell’importantissimo vertice della Nato che prenderà il via oggi ad Ankara in Turchia. La foto del tycoon con Meloni e la scritta “necessario un ordine restrittivo“, ha inevitabilmente fatto infuriare la premier. Ma Trump e Meloni in qualche modo dovranno trovare il modo di essere presenti nelle stesse sale senza far aumentare ulteriormente le tensioni. In questo senso, per tutta la giornata di ieri, ci sono stati colloqui tra gli staff di Usa e Italia per cercare di stabilire una linea. Il padrone di casa Erdogan potrebbe avere un ruolo in questa difficile convivenza, il presidente turco infatti è molto amico di Trump ma ha anche ottimi rapporti con Meloni. Anche con lui è stata concordata una possibile linea da tenere. L’obiettivo della premier è quello di concentrarsi sui delicati temi all’ordine del giorno e mettere da parte le questioni personali.

Non sarà gelida, di più“, dicono sottovoce dallo staff della premier e lo riporta Il Corriere della Sera. Meloni si concentrerà sugli obiettivi italiani, punterà a fare in modo che la Nato presidi anche il fianco Sud dell’Europa e non solo quello orientale, e che si concentri anche nella protezione delle infrastrutture strategiche degli Stati membri, che ormai sono asset paragonabili a quelli militari. Come contropartita, porterebbe il piano per aumentare in tre anni le spese perla difesa sino al 3,5% del Pil. Ieri – sostiene Il Corriere – filtrava anche la tentazione della premier di disertare una parte della cena. Non andare, o forse arrivare tardi. Le voci sono le più disparate, e del resto è probabile che Meloni deciderà soltanto all’ultimo minuto. C’è la certezza che Meloni non sarà al tavolo di Trump, visto che il protocollo ha optato per tanti tavoli diversi, per almeno una quarantina di ospiti.