Donald Trump, in attesa di risolvere la questione in Iran, rischia di aprire anche un nuovo fronte di guerra. Da mesi il presidente americano ha messo nel mirino Cuba, indebolita ulteriormente dopo l’arresto di Maduro in Venezuela. Trump ripete da tempo che potrebbe facilmente conquistare la più grande isola dei Caraibi. Ma adesso, stando a quanto riportano fonti di intelligence, qualcosa potrebbe muoversi concretamente. La notizia che filtra, infatti, è quella di un “possibile attacco cubano a Guantanamo“, alla base navale statunitense situata proprio in territorio cubano. Gli Usa sarebbero infatti pronti a chiedere l’arresto di Raul Castro, l’ex presidente fratello di Fidel e questo potrebbe generare la reazione di cuba. Sempre da fonti di intelligence filtra l’indiscrezione che “Cuba avrebbe 300 droni pronti a colpire”.
Su questo ci sono due versioni, una che conferma questa possibilità e l’altra che crede che queste siano solo voci messe in giro dalla Casa Bianca per giustificare un eventuale attacco. “Queste informazioni di intelligence potrebbero diventare un pretesto per un’azione militare degli Stati Uniti“, ammette l’agenzia americana Axios. Tanto che il ministero della Difesa cubano ieri ha twittato: “Se attaccati, risponderemo”. Intanto da giorni la tv trasmette immagini delle esercitazioni dei cittadini per difendere strada per strada l’isola.

