Bosnia-Serbia, è crisi diplomatica dopo la morte di Mladić
Sale la tensione tra Bosnia-Erzegovina e Serbia dopo le polemiche seguite alla morte e ai funerali di Ratko Mladić.Il ministro degli Esteri bosniaco Elmedin Konaković ha annunciato, durante una conferenza stampa straordinaria martedì 8 settembre, l’espulsione di due diplomatici dell’ambasciata serba a Sarajevo, dichiarati persona non grata.
Konaković ha inoltre disposto il richiamo della maggior parte del personale dell’ambasciata bosniaca a Belgrado, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rapporti tra i due Paesi. Resteranno in Serbia soltanto l’ambasciatore e il console, nominati dalla Presidenza della Bosnia-Erzegovina, mentre parte delle attività sarà trasferita alle sedi diplomatiche di Zagabria e Podgorica.
“Se potessi, interromperei immediatamente le relazioni diplomatiche con la Serbia. Quello che posso fare è adoperarmi per ridurre al minimo le relazioni“, ha affermato Konaković.


