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Incidente metro Mosca, arrestati due tecnici della società. 22 i morti

Incidente metro Mosca, arrestati due tecnici della società. 22 i morti
metro russa (2)

Saltano le prime teste per l’incidente della metro di Mosca. Gli inquirenti russi hanno arrestato due tecnici della società che gestisce il trasporto sotterraneo della capitale russa dopo il devastante incidente che ha ucciso 22 persone e ne ha ferite decine. Secondo fonti vicine all’inchiesta, i due, un caposquadra alla manutenzione e il suo assistente, saranno a breve accusati di violazioni di norme della sicurezza.

Intanto oggi, è giorno di lutto oggi a Mosca: bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici istituzionali, annullati eventi di intrattenimento sia pubblici che nei locali, palinsesti tv sconvolti e momenti di preghiera in tutte le parrocchie della capitale. Da ieri sera, il bilancio si è aggravato di una vittima, secondo quanto riferisco fonti mediche citate da Itar-Tass (il totale dei morti sale a 22). Nel disastro, dovuto al deragliamento di tre vagoni di un treno lungo la linea Arbatsko-Pokrovskaya nell ora di punta al mattino, sono rimasti coinvolti i residenti di 12 diverse regioni della Russia e due stranieri.

Ancora ignote le cause dell incidente. La pista terroristica è stata subito scartata e appare ormai superata anche l’idea della brusca frenata, dovuta a un calo di tensione. Rimane concreta l’ipotesi di un guasto o malfunzionamento tecnico, mentre impazzano le polemiche per il ritardo e l’inefficienza dei soccorsi. Il Comitato investigativo ha aperto un inchiesta penale.

Dal canto suo, il sindaco di Mosca, Serghei Sobianin, ha ordinato alla commissione comunale per le emergenze un’indagine parallela indipendente, lanciato ispezioni su tutta la rete metropolitana e promesso che i responsabili dell’accaduto non solo saranno licenziati, ma dovranno risponderne davanti alla giustizia. Al centro del ciclone l’ad della Societa’ metropolitane di Mosca, Igor Besedin, di cui in molti ora chiedono la testa.