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Nessy Guerra fermata e rilasciata. Interviene direttamente Tajani con l’Egitto

La donna, originaria di Sanremo, è stata condannata a 6 mesi per “adulterio”. Potrebbero sottrarle la figlia di 3 anni

Nessy Guerra fermata e rilasciata. Interviene direttamente Tajani con l’Egitto

Dopo l’intervento del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’Ambasciatore d’Italia al Cairo Agostino Palese ha ottenuto il rilascio della cittadina italiana Nessy Guerra che e’ rientrata insieme alla bambina nella sua abitazione. Lo riferiscono fonti informate. Le autorita’ di polizia egiziane hanno sostenuto che la ragione del fermo sarebbe stata un ordine esecutivo, in base al quale il padre della minore Aisha, Tamer Hamouda, avrebbe diritto di vedere la figlia Aisha, senza tuttavia fornire ulteriori elementi.

Nuovi problemi per Nessy Guerra, la donna italiana bloccata in Egitto dal 2023 e condannata a sei mesi per “adulterio”. Il caso è diventato nazionale, anche per via del fatto che in questa brutta storia è coinvolta anche una bambina di 3 anni, sua figlia. Al centro del caso giudiziari c’è una contesa con l’ex marito italo-egiziano che cerca di ottenere l’affidamento della bimba. Questa mattina c’è stata una nuova svolta nel caso, la donna che viveva nascosta in un luogo segreto, è stata intercettata dalla polizia egiziano e portata in Questura. Il suo legale teme che questa misura possa portare all’arresto, nel frattempo si è mossa anche la Farnesina.

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La cittadina italiana Nessy Guerra, coinvolta da mesi in un caso giudiziario con l’ex marito, è stata prelevata questa mattina al Cairo e trasferita in una stazione di polizia dove è stata raggiunta per assistenza dall’ambasciatore d’Italia Agostino Palese e dalla Console Giulia De Nardis che da mesi assistono la connazionale e la sua bimba di 3 anni. Lo scrive in una nota la Farnesina, che aggiunge che apparentemente il motivo della convocazione sarebbe un ordine del giudice egiziano di far vedere la piccola al padre Tamer Hamouda.

L’affidamento della minore è punto centrale di una lunga contesa con l’ex marito, che a sua volta è stato condannato in Italia per vari reati e di recente è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione per le minacce al console italiano a Hurghada. Il Governo italiano in queste ore sta facendo pressioni con le autorità egiziane al massimo livello per garantire la massima protezione della connazionale e della piccola, soprattutto per evitare nuovi episodi di violenze o minacce da parte del marito.

L’avvocata di Nessy Guerra, Agata Armanetti, a Sky Tg24 ha dichiarato: “L’ordine della procura non può essere eseguito perché non c’è una sentenza che dispone l’affido o la custodia, né il diritto di visita. Quello che noi temiamo è che sia un escamotage per arrestare Nessy e mandarla in carcere“. “L’ho sentita fino a pochi minuti fa al telefono – ha aggiunto l’avvocata -. In questo momento è su un divano in una stanza e stanno aspettando che arrivi lui. Mi chiedo come si possa permettere che a un pazzo pluripregiudicato possa essere concesso di vedere la figlia e che venga trattata così una donna vittima di violenza – ha concluso -. Voglio sapere dove finisce la convenzione di Istanbul sulla violenza di genere e quando iniziano i diritti delle persone”.