Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Iran, il Pentagono smentisce Trump: 22 miliardi in munizioni, scorte Usa in affanno

Iran, il Pentagono smentisce Trump: 22 miliardi in munizioni, scorte Usa in affanno

Il rapporto dell’Ispettore Generale quantifica i costi di Epic Fury e segnala colli di bottiglia nei rifornimenti

Iran, il Pentagono smentisce Trump: 22 miliardi in munizioni, scorte Usa in affanno

La guerra contro l’Iran ha ridotto le scorte strategiche di munizioni degli Stati Uniti. Un rapporto dell’Ispettore Generale del Pentagono stima in 33,4 miliardi di dollari il costo dell’Operazione Epic Fury, con 22,3 miliardi spesi soltanto per gli armamenti utilizzati.

L’Operazione Epic Fury è costata 33,4 miliardi, di cui 22,3 spesi soltanto per le munizioni

Il Pentagono riconosce una carenza di munizioni provocata dalla guerra con l’Iran, un problema che l’amministrazione Donald Trump aveva in gran parte evitato di confermare negli ultimi mesi. A quantificare l’impatto è il rapporto dell’Ispettore Generale del Pentagono sull’Operazione Epic Fury. Tra il 28 febbraio e il 30 giugno la campagna militare contro l’Iran è costata circa 33,4 miliardi di dollari. La parte maggiore della spesa, 22,3 miliardi, riguarda le munizioni utilizzate durante le operazioni.

Il documento lega direttamente l’impiego degli armamenti alla riduzione delle riserve americane. “Le spese per munizioni durante l’Operazione Epic Fury hanno causato carenze nelle scorte strategiche e rivelato colli di bottiglia all’interno delle industrie di rifornimento di munizioni”, osserva il rapporto.

Il Pentagono segnala quindi due problemi collegati: la diminuzione delle scorte strategiche e le difficoltà dell’industria nel garantire rapidamente nuovi rifornimenti dopo il consumo registrato durante l’operazione contro l’Iran.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE ESTERI