A- A+
Esteri
Migranti, economia e... L'interesse degli italiani per la politica estera

Qual è l’interesse degli italiani verso la politica internazionale? L’opinione pubblica è più preoccupata per la minaccia terroristica o per la crisi economica? Chi è il personaggio politico più influente del 2015? E come giudicare la politica italiana su questioni importanti e delicate, come l’immigrazione o l’emergenza sicurezza legata al terrorismo jihadista? Queste sono alcune delle domande del sondaggio – promosso da ISPI e Rainews24 e realizzato da IPSOS – sugli italiani e la politica internazionale.

La rilevazione, i cui risultati possono essere scaricati qui, è la quinta di una serie iniziata a fine 2014 e proseguita con cadenza trimestrale su questioni più specifiche (sul terrorismo e l'immigrazione, a giugno e settembre scorsi).

Dall’ultimo sondaggio emerge che il terrorismo islamico è percepito come la minaccia più rilevante a livello globale, mentre per gli interessi italiani la minaccia maggiore continua ad essere costituita dalla crisi economica. Allo stesso tempo, gli italiani credono che la Russia abbia accresciuto notevolmente la propria influenza sulle dinamiche politiche internazionali, a discapito degli Stati Uniti, soprattutto grazie alla personalità del Presidente Vladimir Putin. La Santa Sede è percepita come l’attore più impegnato per la pace nel mondo e la politica diplomatica di Papa Francesco è vista come l’elemento di maggiore speranza per il futuro. Per ciò che concerne l’Italia, gli intervistati riconoscono una buona gestione da parte del governo Renzi sull’emergenza terrorismo.

Il terrorismo: minaccia crescente a livello globale
Rispetto al 2014, si segnala la crescita del terrorismo, quale fattore che rappresenta la minaccia più grave a livello globale. Sicuramente hanno influito gli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre, ma anche l’escalation di atti terroristici, dalla Tunisia alla Turchia, avvenuti durante l’anno. La crisi economica, al primo posto nel 2014 insieme allo stesso terrorismo, è scesa al quarto posto tra le maggiori preoccupazioni, superata dai cambiamenti climatici, al centro della grande conferenza internazionale tenutasi recentemente a Parigi, e dalle disuguaglianze nel mondo.


Quale è la minaccia più grave a livello globale?
 
 
La preoccupazione maggiore per l’Italia resta l’economia
Se analizziamo il dato delle minacce più gravi per l’Italia, la crisi economica rimane invece la preoccupazione maggiore per il 40% degli intervistati. Nonostante rimanga al primo posto, la crisi economica ha perso comunque 27 punti percentuali rispetto all’anno scorso, soprattutto a favore del terrorismo islamico (28%), salito dalla terza alla seconda posizione, confermando il trend che vede la minaccia terroristica come un fattore di potenziale instabilità sempre crescente. Anche l’immigrazione, rispetto all’anno scorso, è salita dal 13% al 21%, come effetto della crisi nel Mediterraneo della scorsa estate. Sorprende il fatto che l’instabilità in Libia, a pochi chilometri dalle coste italiane, sia indicata come principale minaccia per l’Italia soltanto dal 2% degli intervistati.


Quale è la minaccia più grave per l’Italia?
 
 
Il ritorno dello “Zar” e la frenata dell’Europa
Secondo gli intervistati, la Russia è l’attore internazionale che ha accresciuto di più la propria influenza, mentre l’Europa, probabilmente per via dello stallo decisionale su temi come la gestione dell’immigrazione e la lotta al terrorismo, è quello che ha perso più influenza rispetto all’anno scorso.


Rispetto al 2014, sono più o meno influenti?
 
Sulla stessa linea si pongono le valutazioni sul personaggio politico ritenuto più influente. Il Presidente russo Putin, per via della sua politica assertiva in Siria, nell’Est europeo e nei confronti della Turchia, è oggi al primo posto, superando il Presidente statunitense Obama, che in un anno ha perso 13 punti percentuali rispetto al 2014. A pesare su tale “declassamento” potrebbero esservi le difficoltà di Washington nel contrastare l’ISIS e nel risolvere le crisi mediorientali.


Quale è il personaggio più influente della politica internazionale?
 
 
L’Italia bene nel contrasto al terrorismo, ma in difficoltà sull’immigrazione
Nonostante i timori di possibili attentati terroristici, più di metà degli italiani promuove il governo Renzi nella gestione dell’emergenza terrorismo. L’assenza di attentati diretti sul territorio italiano e l’inasprimento dei controlli e delle operazioni anti–terroristiche che hanno portato all’arresto e all’espulsione di diversi individui radicalizzati, potrebbero aver influito su tale giudizio.
 


Come valuta la gestione dell’allerta terrorismo
da parte del governo italiano?
 


Per quanto riguarda l’altra questione che ha tenuto banco in termini di politica estera, quella dell’immigrazione, il governo italiano è stato percepito come poco efficace e la sua politica è stata giudicata negativamente. Va però detto che le politiche migratorie non possono essere affrontate direttamente soltanto da uno stato, ma andrebbero inquadrate in un più ampio contesto europeo. In questo caso, la mancanza di una politica comune in seno alle istituzioni comunitarie rende la risoluzione della crisi più difficile, andando a inficiare l’immagine dei singoli governi nazionali. Rilevante il fatto che il nostro paese sia percepito come uno dei maggiori promotori della pace nel mondo (terzo dietro la Santa Sede e gli Stati Uniti) e che il 77% degli italiani si oppongono a un eventuale impegno militare diretto in Siria e Iraq. È curioso, infine, il dato sul personaggio italiano che promuove meglio l’immagine del paese all’estero. In questo caso, l’unico personaggio non politico, l’astronauta Samantha Cristoforetti, è al primo posto, davanti a Mario Draghi, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Primo ministro Matteo Renzi.


Quale personaggio contribuisce meglio
a promuovere l’immagine dell’Italia all’estero?
 
 
Alleati e avversari europei: Germania Über Alles
È infine rilevante la percezione degli italiani circa i maggiori alleati e avversari all’interno dell’Unione Europea. La Germania, come l’anno scorso figura paradossalmente al primo posto in entrambi i casi, ma va sottolineato il trend in miglioramento circa la visione dei tedeschi. Rispetto al 2014, infatti, la Germania è vista come l’avversario peggiore da parte del 37% degli italiani, mentre tale percentuale l’anno scorso era addirittura del 56%. Ciò vuol dire che, nonostante tutto, la Germania sia vista molto più favorevolmente di quanto non lo fosse nel 2014. Tale risultato potrebbe dipendere, ancora una volta, dalla politica intrapresa dal governo Merkel per tentare di affrontare il fenomeno dell’immigrazione. A tal proposito, si noti come il paese che ha peggiorato maggiormente la propria posizione tra i peggiori alleati sia l’Ungheria, il cui governo è stato al centro di dure critiche per le politiche esclusive e fortemente restrittive nei confronti degli immigrati, tra cui la decisione di erigere dei muri di fortificazione con i paesi confinanti.

 
Qual è il paese più ostile all’Italia in Europa?
 
Tags:
politica estera
in evidenza
Nicole Minetti su Instagram Profilo vietato agli under 18

Le foto valgono più delle parole...

Nicole Minetti su Instagram
Profilo vietato agli under 18

i più visti
in vetrina
Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima

Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima


casa, immobiliare
motori
Ford Mustang Mach-E GT: il più potente SUV elettrico Ford approda in Italia

Ford Mustang Mach-E GT: il più potente SUV elettrico Ford approda in Italia


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.