Vladimir Putin ha annunciato a diversi leader europei che la Russia interrompera’ il rifornimenti di gas all’Ue che passano attraverso l’Ucraina se Kiev non saldera’ i suoi debiti con Gazprom. Lo ha reso noto il premier slovacco, Robert Fico. Fico, al termine di un incontro con il segretario generale della Nato, General Anders Fogh Rasmussen ha dichiarato: “Oggi diversi Stati membri (Ue), inclusa la Slovacchia, sono stati informati dal presidente (russo) Putin che dal primo giugno, se l’Ucraina non avra’ saldato il suo debito per il gas, saranno interrotte le forniture a tutto il territorio europeo”.
La societa’ ucraina che gestisce i gasdotti, Ukrtransgaz, ha rafforzato le misure di sicurezza dopo aver scoperto tentativi di manomissione delle condutture, attraverso le quali il gas arriva dalla Russia in Europa. L’azienda ha assicurato che le perdite, riscontrate nella zona occidentale dell’Ucraina, non hanno avuto alcun effetto sul transito verso i Paesi europei. “Nei giorni scorsi sono stati documentati diversi casi di manomissione dei gasdotti da parte di persone non autorizzate nell’Ucraina occidentale”, ha sottolineato la compagnia, “sono state localizzate e non hanno avuto effetto sul rifornimento di gas secondo i contratti in essere”. A guardia delle condutture sono intervenute le forze di sicurezza e la polizia ucraina che hanno assicurato l’intenzione di garantire un transito in sicurezza del gas russo verso l’Europa. L’annessione della Crimea alla Russia ha provocato sanzioni europee e americane nei confronti di Mosca, innescando timori che la Federazione possa bloccare le forniture di gas verso l’Europa. L’Ucraina, che dipende da Mosca per oltre la meta’ del proprio approvvigionamento, non ha pagato il prezzo richiesto dalla Russia per il gas, accusando Mosca di utilizzare la fornitura di energia “politicamente” per punire il Paese.

