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Esteri

Rahul Gandhi, figlio di Sonia Ghandi e il cui padre e nonna sono stati primi ministri dell'India e sono stati entrambi assassinati, ha dichiarato in un discorso che anche lui potrebbe essere nel mirino degli estremisti.

Erede dei Nehru-Gandhi e possibile capolista del partito del Congresso alle legislative del 2014, Gandhi ha anche dichiarato di essere stato amico delle guardie del corpo che assassinarono la nonna Indira nel 1984. "Mia nonna e mio padre sono stati assassinati e, domani, potrei essere ucciso anch'io ma non me ne preoccupo", ha detto il vice presidente del Partito del Congresso in un discorso insolitamente personale pronunciato nel Rajasthan.

Rahul Gandhi sembra ormai essere sceso apertamente nell'agone politico e menzionare questi timori potrebbe essere un tentativo di emarginare l'opposizione nazionalista indù del Bjp. Indira Gandhi fu assassinata dalle sue guardie del corpo sikh che volevano vendicarsi dell'assalto dell'esercito al Tempio d'Oro di Amritsar, luogo di preghiera dei Sikh. Il padre Rajiv fu invece ucciso nel 1991 in un attentato suicida dei tamil.
 

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