Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”

Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”

Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
evento lega (1)
“Russia e Crimea – due grandi opportunità per le nostre imprese”. Se ne è parlato a Milano con politici e imprenditori nel corso dell’evento organizzato dall’Associazione culturale Lombardia-Russia. L’intervista al presidente Gianluca Savoini
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”
Russia, imprenditori contro le sanzioni: “5 miliardi gettati in fumo”

Russia e Crimea – due grandi opportunità per le nostre imprese. Se ne è parlato a Milano nel corso dell’evento organizzato dall’Associazione culturale Lombardia-Russia, che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti politici e imprenditori con il fine di incrementare i rapporti commerciali tra l’Italia e la Crimea. All’evento c’erano tra gli altri Gianluca Savoini, portavoce di Matteo Salvini e presidente dell’Associazione Lombardia-Russia, lo stesso Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, Claudio D’Amico, coordinatore Progetto Imprese, Paolo Grimoldi, fondatore gruppo interparlamentare Amici di Putin – Lega Nord, Elena Abramova, vice ministro per lo Sviluppo della Crimea (Federazione Russa), Nikolay Koryazhkin, ministro per lo Sviluppo Economico (Repubblica di Crimea) e  Vadim Tretyakov, segretario particolare del ministro per lo Sviluppo della Crimea (Federazione Russa).

 



E’ stato Matteo Salvini ad aprire stamane il convegno su ‘Russia e Crimea: due grandi opportunità  per le imprese italiane’ “In un momento così delicato le democrazie devono collaborare contro il terrorismo. Noi siamo a totale disposizione. Sono stato in Crimea, che purtroppo i media italiani dicono essere in stato di guerra, ma dove la gente lavora e vuole ripartire. Spero che le nostre imprese possano essere utili in campo agricolo, turistico e per la valorizzazione dei beni culturali, magari anche con un gemellaggio Lombardia-Crimea”, ha auspicato il segretario federale della Lega Nord. “Noi in Italia siamo politicamente scorretti, ho fatto quattro viaggi in Russia e sono stato accusato di aver parlato con il dittatore, con l’invasore, ma Putin è un leader con le idee chiare per una società ordinata, pulita e armoniosa”, ha aggiunto. “Ribadisco che se mi proponessero un cambio fra Renzi e Putin domani mattina accetterei al volo”. Il capo del Carroccio ha poi nuovamente stigmatizzato la decisione di imporre sanzioni alla Russia, definendola una “scelta idiota, masochista, autolesionista, fatta non in Italia, ma avallata dal burattino Renzi”.