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Esteri
Russia, Navalny ha già perso 8 kg in carcere, "Tortura continua"

Alexey Navalny ha perso otto chilogrammi di peso in carcere, ma al suo medico non è consentito incontrarlo e continua a essere sottoposto a tortura. È quanto riferisce su Twitter un collaboratore del leader dell'opposizione russa, principale rivale politico del presidente Vladimir Putin. Nei giorni scorsi Navalny ha annunciato l'inizio di uno sciopero della fame per opporsi alle condizioni di reclusione, denunciando la tortura per deprivazione del sonno e il rifiuto delle autorità di fargli incontrare il suo medico mentre riporta problemi di salute in peggioramento.

L'Unione europea esprime preoccupazione per i rapporti secondo cui ad Alexei Navalny "venga negato l'accesso alle cure mediche e sia soggetto alla privazione del sonno". Lo scrive in un tweet Nabila Massrali, la portavoce dell'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera, Josep Borrell. "Cio' costituisce una violazione degli obblighi alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti umani", aggiunge. 

 

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