Mosca non intende rinunciare neppure allo 0,01% del Donetsk. Dmitry Peskov ribadisce la posizione del Cremlino, mentre Vladimir Putin sostiene che la Russia continuerà a combattere finché non sarà possibile raggiungere una soluzione pacifica.
Putin: Mosca preferisce una soluzione pacifica, ma continuerà a combattere finché sarà impossibile
La Russia è pronta a continuare a combattere anche per lo 0,01% del territorio del Donetsk. A ribadirlo è il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, citato da Interfax.
“Anche per un centesimo di percento. È la Federazione Russa. Non c’è nulla da discutere al riguardo”, ha affermato Peskov.
Alla dichiarazione del portavoce del Cremlino si aggiunge quella del presidente Vladimir Putin. Il leader russo sostiene che Mosca preferisca risolvere il conflitto con mezzi pacifici, ma esclude uno stop ai combattimenti finché questa possibilità non sarà praticabile.
“ma finché ciò sarà impossibile, combatteremo e combatteremo con determinazione. E coloro che ritengono possibile nutrire piani per sferrare un colpo devastante contro la Russia ne pagheranno il prezzo, proprio come ora l’Ucraina”.
Putin rivolge così l’avvertimento anche a chi, secondo Mosca, starebbe valutando azioni contro la Federazione Russa. Peskov, sul Donetsk, esclude invece qualsiasi margine di discussione anche su percentuali minime del territorio.


