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Sam Altman è vivo, Google lo dava per morto: la bufala su Wikipedia manda in tilt il web

Una modifica anonima alla biografia del ceo di OpenAI inserisce una falsa morte a Seattle. Il dato finisce nei risultati di ricerca

Sam Altman è vivo, Google lo dava per morto: la bufala su Wikipedia manda in tilt il web
Sam Altman

Il 12 agosto Google ha mostrato una data di morte accanto al nome di Sam Altman, che è vivo e continua a guidare OpenAI. L’informazione falsa era comparsa poco prima su Wikipedia e ha raggiunto rapidamente social e community tech.

Una modifica anonima inserisce la falsa morte a Seattle e il dato arriva nel riquadro di ricerca

Mercoledì 12 agosto chi cercava Sam Altman su Google poteva imbattersi in un’informazione decisamente sbagliata: il motore di ricerca indicava il ceo di OpenAI come morto quello stesso giorno. Altman, 41 anni, è vivo e continua a ricoprire il ruolo di cofondatore e ceo della società.

L’origine dell’errore porta a Wikipedia. Un utente aveva modificato la biografia del manager inserendo una falsa data di morte e sostenendo che Altman fosse stato ucciso a Seattle. La prima modifica è comparsa alle 9.47 UTC ed è stata corretta alle 10.29 UTC, dopo circa 42 minuti. Nella stessa giornata la pagina ha registrato numerosi altri interventi anomali. L’informazione è arrivata anche nel Knowledge Panel di Google, il riquadro che raccoglie i dati principali su una persona direttamente nella pagina dei risultati. Gli screenshot del falso annuncio sono poi circolati su X e Reddit, moltiplicando segnalazioni, reazioni e meme. La cronologia pubblica consente di ricostruire con precisione i tempi della modifica su Wikipedia, ma non quelli della permanenza del dato errato all’interno di Google.

I volontari di Wikipedia hanno rimosso le modifiche vandaliche e la pagina di Altman è stata sottoposta a semi-protezione, limitando la possibilità di intervenire agli account con determinati requisiti. Nella giornata del 12 agosto la biografia aveva accumulato 22 modifiche, molte più rispetto ai giorni precedenti. Google ha successivamente eliminato l’informazione sbagliata dai risultati e ha risposto pubblicamente su X spiegando che il dato non era stato inserito manualmente dall’azienda. La società ha ricondotto l’errore agli automatismi che raccolgono informazioni da fonti pubbliche, che possono quindi recepire anche contenuti alterati.

La falsa morte di uno dei manager più conosciuti della tecnologia ha alimentato discussioni sull’affidabilità delle informazioni mostrate direttamente dai motori di ricerca. Alla fine della correzione, Wikipedia ha limitato le modifiche alla pagina, Google ha eliminato la falsa data e Sam Altman continua a essere indicato da OpenAI come suo ceo.

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