Almeno 40 persone sono rimaste uccise a causa dell’esplosione di un deposito di munizioni delle truppe governative a Homs, città della Siria centrale. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani, l’ong con sede a Londra. L’esplosione, provocata da un attacco con colpi di artiglieria delle truppe ribelli, ha colpito un deposito di munizioni delle forze lealiste, e ha causato anche “vittime civili. I feriti, anche gravi, si contano a decine”, spiega l’Osservatorio. Il deposito si trovava nel quartiere filo-Assad di Wadi al-Zahab. Nel corso della giornata di giovedì razzi sono caduti anche su Akrouma e al-Nozha, altri quartieri del sud di Homs a maggioranza alawita e di tendenza filo-governativa.
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