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Esteri

Padre Hanna Jallouf, il parroco francescano rapito la notte del 5 ottobre in Siria dal Fronte al-Nusra, legato a Al-Qaida, insieme a una ventina di persone di religione cristiana a Knayeh, in Siria, è stato rilasciato stamane ed è stato riportato nel villaggio. Lo comunicano i francescani della Custodia di Terra Santa che aggiungono: «È agli arresti domiciliari al convento di Knayeh». A quanto fanno sapere i francescani, Jallouf non può lasciare il villaggio ma è libero di muoversi al suo interno.

Fonti locali contattate da Aki - Adnkronos International avevano spiegato che «I combattenti di al-Nusra hanno fatto un blitz nella chiesa di San Giuseppe nel villaggio di Qunayeh e hanno rapito il parroco e 20 fedeli». Le stesse fonti hanno denunciato «un atto vergognoso» da parte del Fronte al-Nusra, che «scredita l’Esercito libero siriano e la Coalizione nazionale siriana soprattutto perché i cristiani nelle zone siriane sotto il controllo dell’opposizione non hanno gruppi armati che li difendano, ma solo l’Esercito libero.

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