La Corte Costituzionale spagnola ha sospeso il referendum per l’indipendenza della Catalogna, accogliendo all’unanimita’ il ricorso presentato dal governo di Madrid. Il voto era stato convocato dal presidente della Catalogna, Artur Mas, per il prossimo 9 novembre.
Prima ancora che si pronunciasse la Corte costituzionale, che lo ha sospeso, il governo locale si era detto determinato a fare «costi quel che costi» il referendum, dando il via all’organizzazione della votazione.
La consultazione “attenta ai diritti dell’insieme degli spagnoli” e “all’unità indissolubile della Spagna”, ha tuonato Rajoy, impiegando toni durissimi per “deplorare profondamente” la convocazione di un referendum “contrario alla legge, che ferisce la democrazia, divide i catalani e li allontana dalla Spagna e dal resto d’Europa”, oltre ad “alimentare la frustrazione”.

