Gli Usa ritengono che le sanzioni economiche rimangano la strada migliore per esercitare pressioni sulla Russia e che inviare altre armi all’Ucraina non sia la risposta alla crisi. Lo ha detto, uno degli uomini dello staff della Casa Bianca, il vice consigliere per la sicurezza nazionale, Ben Rhodes.
“Noi ancora continuiamo a ritenere che il modo migliore per esercitare un’influenza sui calcoli di Mosca passi attraverso le sanzioni economiche che stanno toccando profondamente l’economia russa”, ha detto alla Cnn. E poi ha aggiunto: “Noi non crediamo che la risposta alla crisi in Ucraina sia semplicemente fornire piu’ armi”. Era stato il New York Times a scrivere che l’amministrazione americana stava valutando la possibilita’ di consegnare a Kiev armi e equipaggiamento difensivo per far fronte all’intensificarsi degli scontri con i ribelli separatisti. Giovedi’ il segretario di Stato, John Kerry, incontrera’ a Kiev il presidente ucraino, Petro Poroshenko.
