Tre persone, tra cui un agente di polizia e il presunto autore dell’attacco, sono morte in una sparatoria avvenuta in un quartiere ebraico di Montreal in Canada. La terza vittima è un residente del quartiere Cote-des-Neiges, nella parte occidentale della città, dove si trovano numerosi negozi e ristoranti ebraici. “La minaccia immediata è stata neutralizzata”, ha dichiarato in conferenza stampa il capo della polizia di Montreal (Spvm), Fady Dagher. “Abbiamo un sospetto ed è stato abbattuto“, ha aggiunto il responsabile, precisando che tra gli agenti e l’assalitore vi è stato uno scambio di colpi d’arma da fuoco. Le motivazioni dell’uomo restano al momento sconosciute.
Poco prima di mezzogiorno è stato dispiegato un imponente dispositivo di sicurezza. Ai residenti è stato chiesto di rimanere nelle proprie abitazioni e l’autostrada urbana che attraversa la zona è stata chiusa al traffico. L’operazione si è conclusa poco più di tre ore dopo. Secondo la polizia, l’allarme è scattato dopo la segnalazione telefonica di un testimone che aveva riferito della presenza di una persona armata di fucile.
Una poliziotta è rimasta ferita, ma le sue condizioni non sono considerate gravi, secondo quanto riferito da Dagher. “È un incubo“, ha dichiarato il capo della polizia ai giornalisti, ricordando che l’ultima morte in servizio di un agente della polizia di Montreal risaliva a 24 anni fa, nel 2002.

