Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Successione a Starmer, via libera ad Andy Burnham: si ritirano i rivali e cresce il sostegno nel Labour

Successione a Starmer, via libera ad Andy Burnham: si ritirano i rivali e cresce il sostegno nel Labour

Si riduce il fronte dei possibili sfidanti dopo il passo indietro di Jones e Streeting. Burnham accelera verso la guida del partito e del governo

Successione a Starmer, via libera ad Andy Burnham: si ritirano i rivali e cresce il sostegno nel Labour

Uk, Burnham sempre più vicino a Downing Street e promette più fondi per la Difesa

Il ministro britannico Darren Jones, stretto collaboratore del premier uscente Keir Starmer, ha deciso di non correre per la successione alla guida del Partito Laburista e dell’esecutivo, spianando la strada ad Andy Burnham, il neo parlamentare e rappresentante dell’ala progressista ormai vicino all’ingresso a Downing Street.

“Sarà lui il nuovo primo ministro”, ha dichiarato Jones in un’intervista a Sky News Uk, precisando di non aver mai organizzato una corsa per la leadership. Prima di lui aveva fatto un passo indietro anche Wes Streeting, ambizioso ex titolare della Sanità e figura di riferimento della corrente blairiana, che aveva scelto di schierarsi “ad Andy”

Tra i possibili sfidanti resta per ora soltanto Al Carns, ex ufficiale delle forze armate privo di una significativa esperienza politica, che si è dimesso alcune settimane fa dall’incarico di viceministro della Difesa subito dopo il ministro John Healey, contestando a Starmer il mancato rispetto degli impegni sulle risorse destinate alle forze armate.

Proprio sul tema della Difesa, secondo quanto riferito dal quotidiano conservatore Daily Telegraph, Burnham sarebbe intenzionato ad aumentare gli investimenti oltre i livelli previsti da Sir Keir. L’ex sindaco di Manchester ha incontrato i parlamentari laburisti, assicurando la propria disponibilità a stanziare risorse superiori ai 13,5 miliardi di sterline previsti dal piano di investimenti per la Difesa, noto come Defence Investment Plan (Dip).

LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE ESTERI